CERNUSCO, OMAGGIO ALLA REPUBBLICA E ALLE MADRI COSTITUENTI

Martedì 2 giugno, in occasione dell’ottantesimo anniversario dalla nascita della Repubblica, l’Amministrazione comunale di Cernusco Lombardone ha inaugurato la via dedicata alle Madri Costituenti, ex via alla Riva, presso la palestrina comunale a causa delle avverse condizioni meteorologiche.
A condurre la cerimonia il vicesindaco Renata Valagussa: «Abbiamo deciso di tributare il giusto riconoscimento al merito di quelle donne che, allora, con coraggio, volontà e determinazione, si misero in gioco per dare il loro contributo fondativo al nostro Paese»; sono stati poi ricordati coloro che hanno preso parte all’organizzazione: le forze dell’Ordine, le associazioni L’altra metà del Cielo, Punto Rosso, il Corpo musicale Alessandro Pirovano, gli Alpini i ragazzi della classe 3^B della scuola G. Verga con i professori Rosanna Maggioni e Luca Colombo e I bagai di binari.
A prendere la  parola presidente dell’associazione L’Altra metà del cielo Amalia Bonfanti che ha ricordato i nomi delle 21 madri costituenti in particolare Teresa Mattei  che si è prodigata  sul tema della presenza femminile nella vita politica e istituzionale della nuova Repubblica; ha poi invitato tutti i presenti a perseguire il cammino sulla parità, del rispetto in particolare nei confronti della donna. Per Punto Rosso ha preso la parola Liliana Rota che ha riletto i momento i salienti di quella giornata in cui si votò e si proclamò la Vittoria della Repubblica, ricordando Umberto Terracini, presidente dell’Assemblea costituente che ha guidato e approvato la Carta costituzionale e che ha lottato per la libertà del Paese.
Anche il parroco don Stefano Rocca è intervenuto per una preghiera e la benedizione.

Non poteva mancare la consegna delle Costituzioni ai neo diciottenni. A curare questo momento il sindaco Gennaro Toto, che in primis ha voluto ringraziare il vicesindaco per il lavoro svolto.
«Consegniamo la Costituzione ai giovani che compiono diciott’anni. Vogliamo che questo gesto non sia una semplice formalità istituzionale, ma un invito potente a riflettere sul passato e, soprattutto, a progettare il futuro – ha spiegato il sindaco –  I giovani non sono semplicemente i custodi di domani, ma l’energia vitale di cui la nostra comunità ha bisogno oggi. La politica e la vita pubblica hanno un disperato bisogno del loro sguardo pulito, della loro capacità di indignarsi di fronte alle ingiustizie e della loro propensione all’innovazione. Partecipare alla vita della comunità significa portare nuove sensibilità sui temi dell’ambiente, dei diritti, del lavoro e della solidarietà, impedendo alla società di irrigidirsi e di invecchiare nelle proprie abitudini. Pace e democrazia non sono conquiste scontate o acquisite una volta per tutte: sono beni fragili che vanno difesi ogni giorno. E si difendono solo attraverso l’impegno in prima persona, mettendo le proprie intelligenze e il proprio tempo a disposizione della collettività. Mantenere vivi questi valori è un dovere di tutti, ed è la sfida più nobile che consegniamo oggi nelle vostre mani.».
Presenti alla cerimonia Oscar Mandelli, Daniele Bonfanti, Joele Zongaro, Andrea Raponi, Kevin Jiménez Parra, Ivan Colombo, Sabina Keci e Marco Ripamonti.
Il corteo si è poi mosso verso la via delle Madre Costituenti, dove, sotto una forte pioggia, sono state scoperte la targa con i volti e i nomi delle 21 fondatrici e il cartello riportante il nome della via.
Presso la sede degli Alpini si è tenuto un momento conviviale per tutti.

D.V.

 



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