Presso l’Aula magna della scuola secondaria di primo grado Giovanni Verga di Cernusco si è riunito il Consiglio Sovracomunale delle ragazze e dei ragazzi nel pomeriggio di venerdì 3 dicembre. Elena Gandolfi, assessore all’Istruzione di Lomagna, dopo aver chiamato all’appello consiglieri e assessori, ha dato la parola ai sindaci dei quattro Comuni: Paolo Brivio per Osnago, Cristina Citterio per Lomagna, Ivan Pendeggia per Montevecchia e Pietro Santoro, assessore all’Istruzione per il Comune di Cernusco. Unanime è stato l’augurio di buon lavoro ai ragazzi, con l’invito a proporre iniziative o proposte che loro cercheranno di aiutare a realizzare, di farlo con tanta forza ed energia imparando a lavorare insieme per raggiungere gli obbiettivi.
«Vi auguro una buona strada, un buon cammino e grazie per aver assunto questa responsabilità – sono state le parole del dirigente scolastico Francesca Anna Maria Alesci – sarete voi i portavoce dei vostri compagni di scuola e spero che un giorno possiate essere voi al posto dei sindaci presenti». Il baby sindaco Riccardo Mauri ha confermato il proprio impegno così come il programma che aveva proposto con una scuola più digitale, con lim (lavagne multimediali), computer per ogni classe e tablet per studenti. «Più si va avanti e più la digitalizzazione e l’ambiente saranno due argomenti importanti, che si possono anche incrociare perché la troppa digitalizzazione può danneggiare l’ambiente». Dai consiglieri invece è emersa la problematica relativa ai computer della scuola che risultano essere vecchi e malfunzionanti, con la proposta del baby sindaco di acquistarli alla Technoprobe o all’Elemaster. Il Consiglio si è concluso con la consegna degli attestati di nomina ai nuovi consiglieri eletti.
C.F.







