CERNUSCO, TOTO SULLA SEGRETARIA E LA MAGGIORANZA

Riceviamo e pubblichiamo un nuovo comunicato stampa del capogruppo di ‘Identità e Futuro Nostro Cernusco’ sulla questione della segretaria comunale di Cernusco, che, convocata dal Prefetto di Lecco, ha chiarito la propria posizione e ha promesso di inviare le proprie scuse ai dipendenti comunali di Cernusco.

Le scuse della segretaria Maria Antonietta Manfreda sono in linea con il suo modus operandi: siamo noi “che abbiamo mal interpretato”; non intendeva offendere nessuno ma per buona pace di tutti si scusa. (Per fortuna c’è ancora online sulla nostra pagina Facebook il video del Consiglio comunale e ognuno può ancora farsi la sua opinione).
Detta così sembrerebbe tutta un’altra storia, la verità però è che i fatti hanno preso una direzione che ci allontana dal focus. In primis va ricordato che l’exploit della dottoressa Manfreda non è estemporaneo: chi frequenta l’ambiente sa che la segretaria è nota per avere atteggiamenti supponenti, arroganti e poco rispettosi anche nei confronti dei consiglieri soprattutto se di minoranza. La segretaria è a Cernusco da diversi anni, selezionata e scelta direttamente dal sindaco, scelta questa in totale discontinuità con la pacatezza del segretario Balestra. Oggi la situazione ahimè è degenerata tanto che, a detta del sindaco Giovanna De Capitani, è venuta meno la fiducia che è alla base del rapporto sindaco-segretaria.
Sono bastate due scuse imposte, striminzite e tardive a cancellare tutto come se nulla fosse accaduto. Questa cronologia anomala degli eventi mi insinua un dubbio e mi fa interrogare sulle scelte dei colleghi della maggioranza. Perché pubblicare il video del CC su Facebook del Comune per poi rimuoverlo?
La spiegazione fornita è solo una scusa (dopo mesi di pubblicazioni dei Consigli comunali è arrivato un fantomatico consiglio del Tecnico informatico proprio il giorno dopo l’ormai noto Consiglio comunale). Perché attendere la presa di posizione di IFNC prima, e di CLBC dopo, per emanare un comunicato, ben otto giorni dopo, in cui non ci si dissocia completamente e non si ammonisce il comportamento e le affermazioni della Manfreda sulle discriminazioni di genere, sulla scolarizzazione e le offese al personale e sulla gestione sui generis dei concorsi?
Che provvedimenti intende prendere il sindaco nei confronti della dott.sa Manfreda? E soprattutto: c’è il coinvolgimento della maggioranza in tutta questa vicenda e in particolare in relazione all’ex dipendente menzionata pubblicamente?
Oggi è apprezzata e stimata caposervizio dai sindaci di Osnago e Lomagna e invece a Cernusco sembrava essere incapace e incompetente, a tal punto che è stata oggetto di una serie di provvedimenti disciplinari tutti poi decaduti. Dov’era la maggioranza?
Il sindaco De Capitani nel Consiglio comunale del maggio 2018 aveva espresso alcune considerazioni sui dipendenti simili a quelle formulate dalla segretaria. Spero abbiate capito qual è il dubbio che mi tormenta. Il resto alla prossima puntata.

Gennaro Toto, capogruppo IFNC



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