Sabato 18 aprile alle 20.45 al cineteatro San Luigi di Cernusco Lombardone si terrà la presentazione del libro Un paese a teatro in ricordo di Walter Rocca, su idea delle associazioni Effeotto e I bagai di binari.
Da un’idea del socio fondatore di Effeotto prematuramente scomparso nel 2018, il libro raccoglie in 130 pagine la storia del teatro a Cernusco, con 100 di fotografie dal 1896 e testimonianze dei protagonisti della “scena”.
I primi teatri degli anni ’50, gli anni ’80, fino ad arrivare ai musical dai primi anni del 2000 realizzati dai ragazzi dell’oratorio.
Una serata ricca di ricordi, testimonianze, intrattenimento, per celebrare un’opera importante per la storia del paese.
Al gruppo di lavoro han preso parte l’Amministrazione comunale di Cernusco, la compagnia teatrale I Giovani, la parrocchia e la redazione di Dentro&Fuori.
Un primo incontro tra i proponenti Emanuele Pirovano e Dario Vanoli e l’Amministrazione comunale, nella persona del consigliere incaricato alla Cultura Gerardo Biella, si è tenuto nel gennaio 2024 ed è stata l’occasione per visionare il materiale preparato da Walter. Con la finalità di costruire un progetto condiviso, è stato proposto di costituire un gruppo di lavoro dedicato. Le persone contattate hanno aderito con entusiasmo. Il gruppo era composto da rappresentanti della compagnia teatrale dell’oratorio, l’unica ancora attiva in paese, esperti in scrittura e fotografia e conoscitori della storia teatrale del paese. Nei primi incontri sono stati definiti gli obiettivi, il piano dell’opera, le modalità operative, le scadenze e valutati i costi. A ciascun componente è stato assegnato un compito specifico: dalla raccolta e riordino del materiale lasciato da Walter, alla scrittura e revisione dei testi, dalla ricerca di documentazione e fotografie aggiuntive, fino all’integrazione di nuovi testi e interviste ai protagonisti di questa storia.
«Desidero quindi esprimere un sincero ringraziamento a Silvana, Alessandro, Emanuele P., Dario, Fabio, Emanuele C., Giambattista e Mario e tutti coloro che si sono messi a disposizione per rendere possibile la realizzazione di quest’opera – spiega Gerardo Biella – La prima domanda che mi sono posto prima di imbarcarmi in questo viaggio è stata semplice quanto non scontata: perché realizzare un libro sul teatro a Cernusco? Nel passato Cernusco ha avuto momenti di gloria in ambito teatrale, diventando un punto di riferimento per il territorio. In una comunità rurale, prevalentemente agricola, il teatro rappresentava uno dei pochi momenti di incontro, riflessione, socializzazione e svago. Favoriva la creazione e il rafforzamento di legami tra individui, offrendo un’occasione di evasione dalla routine quotidiana. Il teatro a Cernusco ha svolto un ruolo cruciale nella crescita individuale ed è stato fondamentale per la creazione e il mantenimento dell’identità della comunità. Guardando al futuro, spero che questa opera possa riaccendere il desiderio di fare teatro. “Mettersi all’opera”, vivere il teatro in prima persona avrà una grande importanza anche nei tempi a venire perché ci aiuta a comprendere, trasmettere e interpretare sentimenti ed emozioni, strumenti necessari per una crescita personale e dell’intera comunità».
La stampa è in tiratura limitata; il ricavato delle vendita del libro, pari a 28 euro, sarà devoluto alla missione di padre Sandro Nava al Wamba hospital in Kenya. Info e prenotazioni del libro al 3661271250.
N.C.



