Una frana improvvisa ha distrutto per sempre due famiglie.
Sono morte tre persone, lo scorso mercoledì 12 agosto, a Chiareggio, la frazione di Chiesa in Valmalenco (So), dove sono centinaia i brianzoli che durante questi giorni si sono recati per un’escursione o una vacanza nei suggestivi scorci montani che la valle offre.
A perdere la vita sono stati due coniugi di Comabbio (Va), mentre il figlio di 5 anni è rimasto ferito gravemente. È ora ricoverato all’ospedale di Bergamo, dove è stato trasporto in elicottero. Sulla loro auto viaggiava anche un’altra bambina, di 10 anni, figlia di loro amici che viaggiavano poche vetture dietro. Anche per lei non c’è stato nulla da fare.
La strada collega Chiareggio a Chiesa Valmalenco e la frana ha travolto il ponte dove di solito in estate scorre un rigagnolo d’acqua ma che, in seguito a una bomba d’acqua, si è riempito, causando un violento smottamento di terra che ha travolto ogni cosa. D’inverno la zona non è nuova a frane di neve.
E’ stato un via via di pompieri, elicotteri e mezzi di soccorso da tutta la Lombardia; la strada è stata riaperta solo domenica 16 cosicché i turisti bloccati sono potuti far ritorno a casa.
Anche una coppia di cernuschesi erano a Chiareggio quel giorno e per una questione di minuti hanno evitato la frana. Marina Goretti e Vittorio Pirovano (sopra nella foto), amanti dei funghi e di passeggiate al fresco, da sempre si rifugiano d’estate in Valmalenco.
«Era una giornata stupenda, e abbiamo deciso di partire la mattina per andare a funghi – ci racconta la signora Marina, ora a Cernusco – Verso le 14.30 il cielo si è annuvolato e così mio marito mi ha proposto di scendere per tornare alla pensione e fortunatamente ho acconsentito subito; cosi siamo scesi, e dopo aver attraversato il ponte, ha iniziato a piovere forte; in seguito abbiamo incrociato pompieri e ambulanze nel tragitto contrario. Arrivati alla pensione e contattata da alcuni amici preoccupati, abbiamo capito che per cinque minuti ci siamo salvati e ci sentiamo miracolati perché l’abbiamo scampata per un pelo. Sono 27 anni che vado a Chiareggio: è un posto stupendo e ci torneremo l’anno prossimo».
C.M.






