Si è svolto venerdì 26 giugno l’ultimo Collegio dei docenti dell’Istituto Comprensivo “Bonfanti e Valagussa”, diretto dal dirigente scolastico Calogero Fucà.
Il dirigente nel suo discorso di fine anno ha sottolineato l’importanza dell’unità. «Anche se siamo distribuiti su più plessi, con edifici distanti, con ingressi e cortili diversi, questa pluralità ci rende più grandi, più resilienti e più aperti. I plessi sono semplicemente le braccia di un unico corpo. Noi siamo un’unica scuola. In ogni classe, in ogni corridoio, si respira la stessa missione educativa e gli stessi valori di inclusione, equità, rispetto e crescita».
Il dirigente ha espresso un sincero ringraziamento a tutti i docenti, ai fiduciari di plesso, alle funzioni strumentali, ai coordinatori di dipartimento, ai referenti di area e di progetto. Un ringraziamento è andato ai collaboratori Carla Valagussa e Silvia Arrigoni, alla DSGA dell’Istituto Giusy Gianuario e al tutto il personale ATA, perché “sono il motore pulsante della scuola”.
Un ringraziamento è andato anche ai Sindaci di Cernusco Lombardone, Lomagna, Osnago e Montevecchia, ai genitori di tutti gli alunni e ai comitati genitori e alle associazioni che operano sul territorio; grazie al loro sostegno alle numerose iniziative, la scuola anche quest’anno, è diventata un centro di sviluppo culturale e sociale per il territorio, favorendo l’organizzazione e la divulgazione di iniziative a scopo didattico, educativo, ricreativo-sportivo, musicale, solidale e sociale.
Al termine del collegio il dirigente Fucà ha salutato l’insegnante Patrizia Stucchi, in occasione del suo meritato pensionamento, esprimendo a nome di tutta la comunità scolastica, profonda gratitudine per gli anni passati dedicati all’insegnamento dei più piccoli.
«Per i nostri bambini lei non è stata solo un’insegnante – ha detto il dirigente – ma ha rappresentato un prezioso punto di riferimento insostituibile per la nostra scuola dell’infanzia di Montevecchia. La sua dedizione, la sua infinita pazienza e la sua grande professionalità hanno accompagnato la crescita di tantissimi bambini e bambine, offrendo loro un ambiente stimolante, accogliente e sicuro, in cui muovere i primi passi nel mondo. Ha saputo trasformare ogni giornata in un’avventura, prendendosi cura dei loro sorrisi e delle loro paure, accompagnandoli nel loro percorso di crescita con una pazienza infinita. L’amore e la passione che ha messo nel suo lavoro quotidiano, hanno lasciato un segno indelebile nel cuore dei piccoli alunni e delle loro famiglie, oltre che in tutto il nostro corpo docente che non sarà mai dimenticato».
Al termine del discorso il dirigente ha donato un portachiavi con il logo della scuola e la lettera di ringraziamento.
M.C.


