Venerdì 27 gennaio in occasione della Giornata della Memoria i ragazzi delle classi quinte dell’Istituto Comprensivo hanno incontrato presso il cineteatro del Cpo di Osnago Paola Vita Finzi, di origine ebraica.
A organizzare l’evento l’Amministrazione comunale di Cernusco nella persona dell’assessore alla Cultura Pietro Santoro, che ha introdotto la testimonianza che ha colpito gli studenti presenti.
A causa delle leggi razziali, Paola Vita ha frequentato fin dalla prima elementare la scuola ebraica, prima a Milano e poi a Venezia. Dopo l’8 settembre 1943 insieme alla sua famiglia ha cercato rifugio in diverse zone in Italia, per poi nascondersi in Svizzera. Dopo la guerra ha ripreso gli studi e si è laureata in Chimica Industriale presso l’Università di Milano. Nel novembre 1962 si è trasferita presso l’Università di Pavia dove nel 1980 è divenuta Professore ordinario di Chimica organica. Nel medesimo ateneo ha svolto tutta la sua carriera universitaria, ricoprendo anche la carica di Pro-Rettore; nel 1996 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica la medaglia d’oro quale Benemerito della Scienza e Cultura.
Non sono mancate le domande degli studenti durante la testimonianza di quegli anni in cui fu costretta sa diversi spostamenti prima in Italia e poi in Svizzera.
«Abbiamo ascoltato le preziose parole di Paola Vita Finzi, testimone degli anni più terribili della storia della Nazione. Una testimonianza preziosa per i ragazzi e le ragazze della scuola primaria – ha commentato Santoro – Il suo racconto è un impegno per noi: mai più discriminazioni! Mai più indifferenza! A lei va il nostro grazie per aver dedicato il suo tempo al nostro futuro».
C.S.








