PADERNO, IL RICORDO DEL FIGLIO CHE DIVENTA BENE PER GLI ALTRI

In ricordo di Mattia Fumagalli, il diciannovenne di Paderno d’Adda venuto a mancare il 31 luglio 2012 in seguito a un incidente in moto, ogni anno i genitori a settembre organizzano una motofiaccolata.
Quest’anno è prevista presso il Centro Sportivo di Paderno d’Adda in via Airoldi sabato 18 settembre a partire dalle 13.30 con la benedizione e la partenza della fiaccolata attorno alle 17.30; si concluderà con una cena aperta a tutti su prenotazione alle 20.30 e si terrà anche in caso di pioggia. Il ricavato dell’iniziativa, giunta alla nona edizione, andrà a favore della casa alloggio per ragazzi disabili di Paderno Il Granaio.
Il presidente dell’associazione Costantino Scopel (nel riquadro) ha voluto esprimere il suo ringraziamento ai genitori di Mattia che dal loro immenso dolore hanno saputo ritornare alla vita compiendo del bene.
«Un dolore che fa fiorire. Vi è una famiglia, marito e moglie che abitano a Paderno d’Adda e da alcuni anni hanno perso il figlio, unico figlio: un incidente in moto. Aveva poco più di 19 anni. Per una famiglia di quel tipo una tragedia immensa. Attimi di disperazione, di sfinimento morale e fisico. E questa costernazione dura mesi e mesi. I genitori continuavano a chiedersi perché proprio a noi! Non è giusto che Dio ci abbia castigati in questo modo. Noi abbiamo allevato il figlio con coscienza e amore. Non vi era alcuna incomprensione verso di noi. Era docile e obbediente. Studiava diligentemente e si preparava con coscienza alla sua vita futura con grande apprensione e grandi sogni. Aveva una grande passione: la motocicletta. Cavalcare una moto per un giovane è come paragonarsi a un cavaliere del passato. Ci si sente padroni del mondo. La velocita ti inebria molto più che assumere schifezze. L’adrenalina è naturale quando ti siedi su una moto. Il cielo ti è vicino. Poi un giorno la fatalità. Un errore minimo. Un po’ di ghiaietto in una curva. Un attimo di disattenzione e la vita si estingue in un attimo. Ma questi genitori, dopo un periodo di disperazione, piano piano si sono resi conto che la vita continuava…. e bisognava farla continuare. Il deprimersi o prendere farmaci per intontirsi e non essere presenti non sono una medicina per guarire. Gli psichiatri possono indicarti tanti farmaci per smarrirsi tutto il giorno e la notte. Ma appena prendi coscienza il tuo problema rimane. Adagio adagio nasce una forte volontà di raggiungere una meta, e questi genitori hanno trovato la loro meta. Far del bene a chi ne aveva bisogno in nome e in ricordo del loro amato figlio. I genitori si chiamano Rachele Limonta e Franco Fumagalli. Vorrei indicarli come esempio di positività in questo momento nel quale ogni valore umano appare un’eccezione. Ci aspettavamo dai politici e dalle nostre Amministrazioni un coro unanime di plauso per le cose belle che alcune persone riescono a realizzare. Ma da gente che ammazzerebbe la madre per farsi eleggere cosa ti puoi aspettare? Evidentemente i genitori di Mattia non saranno iscritti ad alcun partito e pertanto non meritano attenzione – conclude Scopel – Tutti gli anni questi genitori organizzano una manifestazione e raccolgono donazioni che dedicano interamente alla nostra casa Il Granaio. Tutte le persone che possono usufruire dell’ospitalità  della nostra struttura ringraziano ancora una volta Rachele e Franco».
È aperta la sottoscrizione a premi con biglietti in vendita anche presso la Pasticceria Galli di Osnago e presso la nostra redazione, il cui ricavato sarà devoluto al Granaio e la cui estrazione sarà sabato 18 settembre. Per informazioni sull’evento e iscrizioni alla motofiaccolata rivolgersi a Franco al 3389818180 o a fumaz92@alice.it.

Info www.facebook.com/events/1444341975940373

M.C.



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