QUALE SITUAZIONE PER I NON AUTOSUFFICIENTI?

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Vorrei fare una considerazione sulla situazione attuale, in merito alla popolazione handicap sul nostro territorio.
Tutte le strutture sono state monitorate e tutti gli ospiti e il personale vaccinati e tenuti sotto controllo.
Ma a oggi non è possibile accedere liberamente alle strutture anche per chi è vaccinato. Bisogna sottoporsi a quella che io definisco “farsa del colloquio a distanza” con la presenza di un operatore.
Ma i bisogni dei nostri non-autosufficienti non sono quelle di vedere il parente a distanza.  Parlo delle mamme e padri anziani nei ricoveri e dei ragazzi handicap ospiti nelle varie strutture. Queste persone hanno bisogno di assistenza il più vicino possibile; hanno bisogno di essere accarezzate, di essere baciate e di essere rassicurate. Hanno necessità di essere imboccate.
Il personale, messo a disposizione dalle varie strutture, non è sufficiente per imboccare le persone con grandi disabilità e pertanto, oggi, il cibo viene offerto quando è già freddo gelato. E non riescono nemmeno a lamentarsi questi soggetti.  Devono accettare tutto supinamente.
Le varie AST fanno multe milionarie se un cibo arriva nelle strutture delle scuole a temperatura inferiore a 45 gradi, ma se i non autosufficienti mangiano alle 14 con un cibo freddo (prima non è possibile per mancanza di personale) alle autorità AST non interessa nulla. A loro basta che arrivi lo stipendio a fine mese e i premi a fine anno. Non vedo alcuna umanità in questo.
Oggi la grande battaglia politica è sul riaprire le discoteche o meno. Le lobby dei venditori di droghe sono più potenti di 10 handicappati che non riescono nemmeno a parlare.
In un primo tempo di Covid-19 tutti gli ospiti erano autorizzati a morire tranquillamente; oggi la situazione si è capovolta si sono creati ‘specialisti’ del Covid che imperversano in queste strutture, creando disposizioni su disposizioni che naturalmente aumentano il costo del ricovero a carico dell’utente e mai pagato dalla sanità.
La politica ha colto l’occasione e ha moltiplicato i posti per gli amici degli amici. Ogni tragedia viene sfruttata dai nostri politici, vedi terremoti, alluvioni e Covid, per fare soldi o per creare posti inutili, anzi dannosi. Abbiamo centinaia di responsabili del Covid e non abbiamo un volontario che assista queste persone bisognose! A questi enti di controllo viene molto più facile proibire il tutto piuttosto che prendersi qualche piccola responsabilità con i dovuti controlli!  A loro (i controllori) bastano le migliaia di dichiarazioni cartacee che servono solo per mettere in sicurezza sempre loro (i controllori).
Per quanto riguarda la nostra grande organizzazione territoriale, fiore all’occhiello, chiamata  Retesalute, che dovrebbe essere l’occhio più vicino ai bisogni dei più deboli pensa solo ai suoi guai finanziari che si è autoprocurata.  Anzi, si sussurra che le rette per i disabili verranno aumentate. Bisogna ricordare che all’inizio della loro gestione al CDD (Centro diurno disabili) si sono premurati di togliere tutti i benefici che i genitori dei disabili avevano conquistato in più di 20 anni. I buchi nei bilanci, i debiti dovrebbero essere pagati, per logica, ‘personalmente’ dai sindaci che hanno firmato i bilanci falsi. No, invece, pagheranno i disabili e le loro famiglie.
La nostra zona, Brianza-Lecco, una delle più ricche in Italia, è la meno efficiente sul piano sociale.  Basta spostarsi nelle zone adiacenti: Vimercate, Concorrezzo. Vaprio d’Adda e circondario per comprendere che l’attenzione per i disabili è molto più alta che da noi. Non parliamo poi del Veneto guidato da Zaia. Non si fa pagare alcunché alla frequenza dei vari CDD o CSE (centro socio educativo) e l’assistenza alle famiglie è molto sentita e praticata.
Ci sono macchie geografiche di zone in Italia nelle quali si cerca continuamente di adeguarsi a un comportamento europeo: Germania, Paesi del Nord e zone limitrofe; la nostra ridente Brianza invece è attratta dal sistema sociosanitario dei Paesi nordafricani.
Speriamo che a Cernusco la prossima Giunta comunale che verrà a insediarsi nel nostro piccolo ridente paesello, dove si muore per eccessivo inquinamento, programmi frequenti passeggiate nei Paesi limitrofi del nord e impari qualcosa. Io sono a disposizione per accompagnarla, anche gratis.

Costantino   Scopel



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