UN SOGNO CHIAMATO TANGENZIALE

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Sarà che è estate ed ecco che torna uno dei tormentoni che tanto ha attanagliato il nostro territorio, nello specifico la viabilità del Meratese e la tanto agognata tangenziale est che colleghi Usmate a Lecco.
A parlarne è Maura Carta, presidente della Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A concessionaria fino al 2028 della cintura delle tre tangenziali del Milanese.
L’occasione è quella del Giochi olimpici del 2026. Occasione, visti alcuni tratti “difficoltosi” della rete e soprattutto la mancanza di un tratto stradale a più corsie che colleghi Usmate a Lecco, per cui per anni si è discusso e fatto progetti, poi accantonati.
Nel frattempo lungo la 342 dir aumentano le aree commerciali, un bene per il mondo del lavoro, ma che allo stesso tempo portano maggiore traffico e rotonde lungo la già sofferente Provinciale. Basti pensare alla congestione che si crea la mattina e nel tardo pomeriggio attorno a rotonde e incroci semaforici tra Calco, Merate e Cernusco, aumentando anche il problema dell’inquinamento. In tutti questi anni l’immobilismo ha sempre vinto nonostante le animate discussioni pro e contro le rotonde, pro e contro i semafori, pro e contro l’interramento…
L’unico Comune che in qualche modo ha cercato e realizzato delle contro soluzioni nel suo piccolo è stato Osnago, come ha rivelato il sindaco Paolo Brivio in una recente intervista a D&F, parlando del Piano Marasche:«Capisco le preoccupazioni dei Comuni circostanti visto che è una strada trafficata, ma sono state fatte diverse simulazioni sui carichi di traffico e poi, mi sia consentito: cos’hanno fatto loro in questi anni per migliorare la viabilità lungo la Provinciale? Osnago ha investito con risorse proprie per migliorare i flussi di traffico interni ed esterni».
E ora, forse – sottolineo forse –  si tornerà a parlare di prolungare e migliorare questo tratto della Tangenziale Est che avrebbe un notevole miglioramento sulla vivibilità dei nostri paesi e per gli stessi automobilisti. Ma da dove passerà? In quanto tempo verrà realizzata? Che impatto avrà sulle aree commerciali realizzate lungo la Provinciale?
La chiave, l’unica possibilità, a questo punto sono i Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina.
Diamo spazio ai sogni e ai progetti di Serravalle, mal che vada resterà tutto come prima. Ci siamo, ahimè, abituati.

D.V.

 

 



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