HAITI, EMERGENZA COVID ALLARMANTE

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Ad Haiti la diffusione dell’epidemia di Covid-19 è allarmante. Sono i parenti stessi di suor Luisa Dell’Orto di Lomagna e la Caritas a segnalare la situazione allarmante.
La capitale Port-au-Prince che ha una popolazione di 4 milioni di abitanti, è l’epicentro della pamdemia, con quasi il 75% del numero totale dei casi registrati e il 60% delle morti. Sei morti su 10 avevano un’età compresa tra 20 e 44 anni e quasi 3 su 10 trai 45 e 65.
In un Paese come Haiti già devastato da eventi naturali catastrofici, scontri politici, violenze e una povertà diffusa, l’ondata di contagi da nuovo coronavirus ora fa paura. Haiti ha testato finora circa 1.300 persone e ha confermato 234 casi di positività ma a preoccupare è il boom di contagi registrato per la prima volta questa settimana. Per la maggior parte si tratta di casi di persone ritornare a casa dall’estero perché hanno perso il lavoro proprio a causa dell’emergenza sanitaria in corso.
Un afflusso di centinaia di migliaia di emigranti che impensierisce le autorità locali ma anche le organizzazioni umanitarie perché rischiano di diffondere il contagio in un Paese dove mancano i controlli e le risorse per effettuarli. Per lungo tempo si è creduto che il Paese potesse essere poco interessato dalla pandemia globale per via dei suoi pochi scambi con l’estero.
Con la chiusura di molte attività, però molti degli oltre 500mila haitiani che lavorano nella Repubblica Dominicana hanno perso il posto e sono stati costretti a tornare in patria senza alcun controllo medico. Loro malgrado sono diventati il principale vettore della malattia e in un Paese dove ci sono appena 200 posti letto in ospedale per curare pazienti con covid-19 potrebbe essere l’ennesimo disastro umanitario di questa terra martoriata.
Diverse strutture sono state chiuse e si teme che il già fragile sistema sanitario di Haiti possa essere mal preparato per far fronte al peggioramento della pandemia.
Se ne parlerà lunedì 29 giugno alle 21, collegandosi a questo link.
Finestre sul mondo – HAITI- Le preoccupazioni della perla dei Caraibi
Interverranno padre Elder Maurice Hyppolite, sacerdote salesiano, docente di Metafisica, ragione e fede all’Università Pontificia Salesiana di Roma e docente ad Haiti presso il Seminario Filosofico Salesiano di Port-au-Prince e Chiara Catenazzi, operatrice di Caritas Ambrosiana ad Haiti, dal 2017 affianca Caritas Port-de-Paix nella realizzazione di attività di sviluppo locale nel nord-ovest del Paese e gestisce i contatti e i progetti con i missionari ambrosiani nella stessa diocesi.

S.F.



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