A La Paz, capitale boliviana, ha sede la Casa de Fraternidad Moris Bertozzi, che accoglie i ragazzi di strada offrendo un pasto, un riparo momentaneo. Una possibilità anche di riscatto per alcuni di loro imparando a preparare i pasti e a prendersi cura della propria persona.
La nostra visita avviene dopo 8 anni, quando nel 2018 la struttura si era trasferita in una collocazione meno ampia che andava completamente ristrutturata e sistemata. La casa ora ha le sue stanze e può ospitare ogni sera fino a 35 “chicos de la calle”, ha una cappella dove i ragazzi la mattina pregano, un soggiorno per colazione, pranzo e cena, la dispensa e una piccola infermeria coi farmaci principali; al piano terra ripostiglio, giardino, bagni e una cucina; ai piani superiori le camere e l’area dei referenti.
La casa de fraternidad oggi
Le strutture dei bagni e della cucina sono stati realizzati grazie alle donazioni arrivate da Cernusco Lombardone tramite I bagai di binari, ma la struttura ha bisogno di ulteriori migliorie: rendere la cucina indipendente, realizzare una lavanderia vicino al giardino al piano terra e alzare la casa di un piano in modo da poter ospitare più ragazzi. Nei primi anni 2000 il numero medio a sera era di 70 ragazzi e ragazze, oltre il doppio di oggi.
E’ la stessa referente Ivonne Olivares Monasterios della Comunidad Papa Juan XXIII a mostrarci con orgoglio la struttura e a spiegare ai ragazzi presenti quanto viene fatto per loro ogni anno grazie al contributo dei cernuschesi da diversi anni, in particolare in occasione del Natale di strada.
Abbiamo così consegnato degli indumenti invernali per bambini e genitori e l’assegno simbolico di 1000 euro per la casa e per il progetto Pintando el futuro, raccolti grazie agli abbonamenti e sponsor di Dentro&Fuori.
Con questo contributo si potrà così cominciare a mettere mano ai nuovi lavori della casa, portando così avanti il progetto iniziato a La Paz all’inizio degli anni 2000 da Morris Bertozzi, tragicamente scomparso nel 2008, sulle orme del fondatore della comunità italiana don Oreste Benzi.
Un ringraziamento a nostra volta a tutti coloro che sostengono D&F, con l’intenzione di poter fortificare questa relazione tra Cernusco e La Paz nei prossimi mesi con ulteriori iniziative solidali.
D.V.


























