MAKIUNGU HOSPITAL, GLI AUGURI DI PADRE SANDRO

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera in occasione della Pasqua da parte di padre Sandro Nava e la dottoressa Manuela Buzzi, impegnati in Tanzania presso il Makiungu Hospital, con alcuni aggiornamenti sulla situazione.

Carissimi amici e sostenitori del Makiungu Hospital,
auguri a tutti voi di buona Pasqua! Mentre vi scrivo il mio pensiero va alla guerra in Ucraina e in Europa. L’immagine della colomba con il ramoscello di ulivo sembra così attuale e necessaria. La guerra si sta facendo sentire anche qui in Tanzania, anche se in maniera meno drammatica.
Purtroppo anche qui i costi sono aumentati tantissimo. L’ospedale procede bene. I pazienti sono ulteriormente aumentati nonostante la stagione delle piogge. E proprio le piogge, che dovevano iniziare verso la metà di novembre dello scorso anno, sono arrivate con due mesi di ritardo. Nella nostra zona ha piovuto pochissimo. Si prevede un raccolto misero e la fame si farà sentire soprattutto a partire da ottobre e novembre.
Le cose da raccontarvi sono tante. Le mamme che vengono a partorire sono sempre tantissime così come i bambini che vengono a curarsi. Stiamo disperatamente cercando un medico pediatra perché abbiamo troppi casi complicati e difficili e per poter far fronte all’aumento dei bambini ricoverati. Sino ad ora qui in Tanzania non abbiamo trovato nessuno. Chissà se dall’Italia qualche medico pediatra…
Qui sarebbe di grande aiuto. Sicuramente l’ospedale di Makiungu ha fatto un salto di qualità, e questo è in gran parte
merito vostro e della vostra generosità. Gli ammalati arrivano oramai da province e da regioni anche molto lontane da Makiungu. La gente ci ringrazia per il miglioramento delle cure e perché possono essere curati gratuitamente (mamme e bambini) o con un costo veramente irrisorio. Certamente resta ancora tanta strada da fare per portare l’ospedale a un buon livello.
Le costruzioni procedono e speriamo di poter aprire per agosto il nuovo day hospital e due reparti. Il vescovo ci ha chiesto di fare il possibile per fare l’inaugurazione il 21 agosto, giorno in cui verrà festeggiato il 50° anniversario della diocesi di Singida. Saranno presenti il cardinale di Dar es Salaam, quasi tutti i vescovi della Tanzania e rappresentanti del governo. Abbiamo risposto che faremo tutto il possibile.
Molto dipenderà dalla nostra disponibilità finanziaria per poter completare queste costruzioni, soprattutto la pavimentazione e le porte di alluminio. Dovremo infatti eseguire 3.300 metri di pavimentazione (ogni mq costerà 25 euro), e provvedere a 182 tra porte e finestre, il cui costo è di 150 euro ciascuna.
Confidiamo, come sempre, nella Provvidenza.
Al tempo stesso stiamo affrontando delle difficoltà per l’approvvigionamento delle medicine, il cui costo è aumentato tantissimo. Ripeto sempre a me stesso e alla dottoressa Manuela: forza e coraggio, andiamo avanti, ricordando le parole di papa Francesco che per la Quaresima ci invitava a riflettere sull’esortazione di San Paolo: “Non stanchiamoci di fare il bene; se infatti non desistiamo, a suo tempo mieteremo. Poiché dunque ne abbiamo l’occasione, operiamo il bene verso tutti” (Gal 6,9-10a).
E pensavo proprio a queste parole questa mattina, quando hanno portato un bambino di 6-7 anni con delle costole e un braccio fratturati. Lo accompagnava la nonna. Il piccolo, mentre portava al pascolo le capre e le poche mucche della famiglia, è stato travolto da una mucca impazzita. Se la caverà. Ma quanti bambini giungono con fratture qui all’ospedale… Abbiamo con noi un carissimo bambino di nome Baraka (benedizione) che gira per tutto l’ospedale saltellando con le piccole stampelle a causa di una brutta frattura al femore causata da un carretto trascinato dai buoi. Ancora un paio di settimane e poi potrà ritornare a casa guarito. È simpaticissimo e ha riscosso la simpatia di tutti.
Carissimi, grati per la vostra generosità e condivisione, a tutti porgiamo auguri di buona Pasqua assieme a un ricordo al Signore per voi e per le vostre famiglie. Che il Signore risorto riempia le vostre case di amore, pace e serenità!

P. Alessandro Nava Dr.ssa Manuela Buzzi

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