MAKIUNGU HOSPITAL, LETTERA DI PADRE SANDRO

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Poche righe e qualche riflessione un poco disordinate per accompagnare le fotografie che vi allego.
Sono momenti di vita quotidiana, di lavoro e di povertà che qui all’ospedale sono la normalità.
Oggi poi non posso non pensare a quel bambino di due anni che, attaccato all’ossigeno, lo abbiamo portato in un ospedale a 250 km. da Makiungu e abbiamo dovuto chiedere a pagamento un’ambulanza perché qui non abbiamo neppure quella. Ci voleva un chirurgo pediatrico. Un lusso. Temo che non ce la farà, ma almeno avremo fatto tutto quanto era nelle nostre possibilità.
Certi giorni, certi avvenimenti, certe sere sono tristi, ma non è sempre così. Ci sono momenti di gioia e di speranza che ci fanno credere che domani sarà migliore. Bisogna resistere, avere fiducia e andare avanti.
Oggi poi è il 13 maggio. Fatima! I tre pastorelli. La Madonna, sono certo, è anche qui. La povera e semplice statuetta nell’umile cappellina dell’ospedale mi fa dire che la Madonna è qui e ci accompagna. E se non sempre sarà come a Betlemme o a Cana di Galilea, bisogna, come ha fatto lei, accettare di essere ai piedi della croce.
Abbiamo iniziato i preparativi per ricostruire l’ospedale. Gli inizi sono sempre difficili… Ma con l’aiuto di Dio e della Madonna ce la faremo. Grazie a voi di tutto. Anche voi fate parte di questa avventura del Makiungu Hospital.
Una preghiera, la Speranza, la vostra vicinanza e generosità. Makiungu Hospital è tutto questo.
Colgo l’occasione per confermarvi che ho ricevuto in questi giorni dalla Fondazione Consolata Onlus il trasferimento della donazione di  2355 euro che la Commissione E2021 ha inviato ai primi di aprile.
Vi saluto con riconoscenza grande.

Padre Sandro Nava



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