CORNATE, TUTTO ESAURITO CON DANZANDO PER ARIANNA

In occasione della giornata delle Malattie rare si è svolta domenica 24 febbraio presso il cine Teatro ARS di Cornate d’Adda  l’iniziativa benefica Danzando per Arianna, giunta alla quarta edizione.
Ancora una volta la danza ha colpito dritto al cuore di tutto il pubblico presente che, con la propria partecipazione, ha potuto contribuire alla raccolta fondi per l’Associazione Sindrome Bardet-Bield Italia.  Diverse  scuole di danza del nostro territorio si sono alternate sul palco e, passo dopo passo, hanno accompagnato e coinvolto il pubblico in un pomeriggio all’insegna della danza e solidarietà. Immagine Danza ha aperto le danze, proponendo una performance nella quale si è esibita anche Arianna Foti, affetta da BBS, che è stata poi raggiunta sul palco dalla madre Luciana Pacelli, presidente dell’associazione, insieme a Cristopher, anch’egli affetto da BBS  accompagnato dalla madre Dawn Patricia Hatcher, vicepresidente, e da Erika Varecchia coordinatore dell’associazione.
Luciana, ha ringraziato in anticipo tutte le persone presenti, gli allievi di tutte le scuole, spiegando dove e come vengono utilizzati i fondi raccolti, passando poi la parola ad Erika che ha spiegato in breve i progetti attuali dell’associazione; da quello relativo alla ricerca, a quello della scuola e degli altri che è possibile trovare sul loro sito www.asbbi.it. Anche Cristopher, molto emozionato ha voluto portare il proprio saluto a tutti i presenti e insieme alla madre ha spiegato come poter contribuire alla raccolta fondi.

«Nel momento in cui ai nostri figli diagnosticano una malattia rara, il cuore di noi genitori sembra debba spezzarsi dal dolore, e quando aggiungono la frase che qualsiasi scoperta venga fatta sarà troppi tardi per poterli fare guarire, il dolore diventa il tuo compagno di vita e non c’è niente che possa alleviarlo, sino al momento in cui decidi di voler cercare di combattere. Il dolore rimane, ma viene un po’ affievolito da due farmaci importanti nella vita di tutti noi: la speranza di cambiare le cose e il desiderio di farlo».
Questo il messaggio dei genitori dell’associazione letto dal palco da Sabrina Foti, sorella di Arianna in rappresentanza dell’A.S.B.B.I. e da Camilla Varcesi, in rappresentanza di Immagine Danza.  A presentare Antonella Diana, insegnante e coreografa di Immagine Danza di Carnate, che grazie al proprio impegno e all’aiuto dei suoi collaboratori Camilla e Christian Filipponi è riuscita anche quest’anno a organizzare un pomeriggio che ha contribuito alla raccolta fondi  di più di quattromila euro.
Sul palco, oltre agli allievi di Immagine Danza si sono alternati i ballerini di ABC di Verderio, Solo Danza di Trezzo, Infinity Dance di Ronco Briantino, Danza Passion  di Burago, Bellusco, Cambiago e Ornago,  Accademia Danza Merate, Piripà Dance Studio di Montevecchia, Studio Danza di Mezzago, associazione Savorelli di Bernareggio e Dance’ Project di Inzago.
Al termine dello spettacolo le scuole hanno ricevuto un omaggio da parte dell’associazione e dal palco Arianna ha voluto ringraziare tutte le scuole per l’impegno che hanno dimostrato anche quest’anno ed in particolare  ha ringraziato la sua insegnante Antonella Diana che l’ha sempre sostenuta e gli allievi di Immagine Danza per non averla mai fatta sentire diversa dagli altri.  Un messaggio forte ed importante quello di Arianna, affetta da sindrome B.B.I, che accende ancora una volta i riflettori su uno degli argomenti ancora poco conosciuti e sostenuti, cioè quello delle malattie rare e di come queste possano diventare ostacolo nella crescita quotidiana, nelle relazioni  con le altre persone., nelle dinamiche delle famiglie che hanno al loro interno una persona malata. Antonella Diana nel salutare il pubblico che ha partecipato numeroso all’evento, ha ringraziato tutte le scuole  presenti dando appuntamento all’anno prossimo per una nuova edizione di Danzando per Arianna

S.B.



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