A MONTEVECCHIA LA FESTA DELLE ASSOCIAZIONI NEL SEGNO DELLA CONDIVISIONE

Taglio del nastro per il nuovo campo di calcio sintetico A7, inaugurato nella mattinata di domenica 29 maggio presso il centro sportivo di via del Fontanile a Montevecchia.
Presenti i numerosi atleti dell’AS Montevecchia che, con le loro divise rosse e bianche e con il loro entusiasmo, hanno colorato una mattina dalle temperature autunnali e con un cielo grigio, che non hanno però impedito lo svolgersi dell’inaugurazione che ha aperto la giornata di festa delle associazioni. ProMontevecchia, Oratorio S. Domenico Savio, AS Montevecchia, Cai e La Mongolfiera, circolo scacchistico, hanno intrattenuto per l’intera giornata i montevecchini e non, con le molteplici attività proposte. Le prelibatezze della cucina e l’intrattenimento musicale hanno fatto il resto.
Presenti per l’Amministrazione comunale il sindaco Ivan Pendeggia, l’assessore Nicoletta Palmieri e i consiglieri Sara Manzella, Francesca Colombo e Davide Scaccabarozzi. Invitati gli ex sindaci hanno risposto Eugenio Mascheroni e Sandro Capra, assente invece Franco Carminati per motivi familiari.
Gianluigi Vecchi, membro della ProLoco, ha introdotto la manifestazione parlando di una bella giornata, perché il mettersi insieme è un bell’esempio, è una condivisione di valori e, citando una canzone di Giorgio Gaber, ha ricordato che la libertà è partecipazione.
La parola è passata poi al sindaco che ha sottolineato l’importanza di mettersi in gioco per fare comunità. «Provate a immaginarvi una partita di calcio con una squadra sola quanto potrebbe essere noiosa. Si potrebbero costruire le più belle strutture, ma senza la presenza umana di chi decide di donare una parte del proprio tempo a costruire la comunità, tutto questo sarebbe vano». Ha anche ricordato i 55 anni dal riconoscimento del Comune di Montevecchia, i 50 anni della fondazione del Centro sportivo e i 40 anni dalla costruzione della Casetta e non sono mancati i ringraziamenti alle associazioni rappresentate dai loro presidenti: della Proloco Vessela Nikolova, del Cai Massimo Conti e dell’AS Montevecchia Roberto Colombo.
Il primo cittadino ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione comunale nel progetto di creazione di luoghi di comunità, con particolare riferimento proprio a questo centro socio-cultural-sportivo rappresentato da tutta l’area di via del Fontanile. «Una delle idee è quella di creare aree e progetti dedicati alla fascia adolescenziale – ha spiegato – per cercare di ricreare un gruppo di giovani che si innamorino del proprio paese e che da adulti possano a loro volta impegnarsi per chi li seguirà».
Dopo l’atteso taglio del nastro con il volo in cielo di palloncini rossi e bianchi tra l’esultanza di atleti, allenatori e di tutti i presenti, si è aperta ufficialmente la festa delle associazioni con il calendario fitto di attività.
I presenti hanno potuto vivere l’emozione dell’arrampicata con la parete del Cai, i più sportivi hanno potuto cimentarsi con il fitness e lo stretching di Piripà, mentre con l’associazione sportiva spazio al green volley, alle arti marziali, alla ginnastica dolce posturale, al quadrangolare adb, al football darts e al calcio 2000. Con Virginia Conti due appuntamenti con la danza orientale e con lo yoga, con Barbara Moresco il tonic-walking e con Dolores Calzavacca il bagno di bosco. Per gli appassionati, gli scacchi con la Mongolfiera, il tiro con l’arco con la Polisportiva Monticellese e per i più piccoli la Danza Baby. Non è mancato il momento con l’arbitro montevecchino Lorenzo Maggioni che ha parlato ai piccoli calciatori.
Una giornata all’insegna della condivisione e del mettersi in gioco a favore del prossimo, a tutti gli effetti.

M.C. MV.

 



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