BERGAMO, ALLA POESIA DEL RISPETTO ANCHE ARTISTI OSNAGHESI

Dopo ventidue anni dal femminicidio di sua sorella Paola, con il patrocinio della Provincia di Bergamo, Cristina Mostosi, presidente dell’associazione Le Iris di Trebecco invita a una serie di incontri con scrittori, giornalisti, psicologi, poeti, operatori con i quali tratterà il problema della violenza sulla donne per conoscerne le origini millenarie e la cultura patriarcale che la determina e alimenta attraverso le sue fondamenta: gli stereotipi di genere. Tre settimane in cui verranno diffusi semini di Bellezza, per sviluppare la nuova e salvifica Cultura del Rispetto.
A questo evento prenderanno parte anche alcuni artisti osnaghesi, da sempre impegnati in prima linea in progetti di tematiche delicate e importanti. Partecipano a questo evento con l‘Opera Iris, l’artista Laura Beatrice Gerlini, Linda Gerlini fotografa, Alessia Paparozzi autrice e Gaia Maggioni modella. Presenti anche l’architetto e designer Valerio Brambilla con l’installazione Amore Amaro; Natalia Marraffini, insegnante e scrittrice con l’opera Dialogo transgenerazionale e l’artista Orietta Carenini con l’opera Nell’essenza.
Ognuna di queste opere verrà devoluta all’associazione per il progetto Le Iris e l’Arte. Sarà possibile visitare la mostra fino al 24 marzo, presso la sala Manzù di Bergamo.
S.B.


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