CONFERENZA DI MONTEVECCHIA ETICA

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È stata una presentazione singolare quella che si è svolta nel pomeriggio di domenica 12 settembre con il candidato sindaco Giovanni Castagni e la sua lista.
Non c’è stato alcuno spot politico come avviene di solito in campagna elettorale, nessuno degli otto candidati (uno era assente) si è presentato, ma è stato il candidato sindaco a presentarsi come uomo, come persona e ha voluto farlo “a casa sua” alla Comunità Charis di via Ostizza a Montevecchia, per poi presentare le doti morali dei componenti della sua squadra.

«Occorre avere una mente lucida per gestire i momenti difficili – ha esordito – e voglio ringraziare il sindaco Franco Carminati e la sua Giunta per questi due anni molto impegnativi, troverò la loro semina e non parlerò mai di ciò che non è stato fatto, sarebbe sleale». Queste le parole di Castagni per l’amministrazione uscente, un uomo che sa di poter avere l’onore e l’onere di amministrare un paese così bello per il quale dice che occorre fare un salto di qualità con i valori cristiani, con l’amore che si traduce nel rispetto per gli altri, nel capire le esigenze degli altri e nel sapere ascoltare gli altri.
«Diventare sindaco non è giudicare, ma saper avvicinare le persone – ha continuato – sarò un sindaco particolare. Non ho radici a Montevecchia, non ho vincoli con nessuno, non so se sarò accettato ma io ho accolto questo paese. Non sarò mai un sindaco della politica, dei compromessi».
Da qui la spiegazione del nome Montevecchia Etica per elevarsi a qualcosa di più alto, nobile come alto si erge il Santuario, la colomba raffigurata simbolo di purezza, integrità che è pronta a spiccare il volo e il ramoscello d’ulivo che rappresenta la pace che abbiamo bisogno di vivere per tornare a un tempo nuovo.
Castagni ha poi presentato la sua squadra da Claudio Andreotti, 66 anni, pensionato definendolo un uomo sanguigno che non è stato solo un vigile, ma che ha aiutato molto ed è stato amato, Enrico Conti, 83 anni, pensionato e pittore che ha realizzato il simbolo del gruppo e che è stato subito pronto a mettersi in gioco, Lorenzo Limonta, 53 anni, agricoltore e commerciante, autentico, persona di fuoco che sarà vicino ai commercianti senza avere alcun privilegio e stando alle regole, Emanuela Sironi, 43 anni, financial officer nel terzo settore, la ragione che lo ha fatto avvicinare a Montevecchia e trasferire la sua comunità, persona capace che sarà vice- sindaco in caso di vittoria e moglie di Giovanni Colombo, portavoce del gruppo e membro dell’associazione contro la corruzione Transparency, Chiara Montrasio, 55 anni, consulente settore e servizi, persona sensibile che si occupa delle problematiche delle donne, Emilio Poliani, 42 anni, libero professionista tecnico settore edile, altruista che mette al primo posto gli altri e poi sé stesso, Giovanna Mastromonaco, 45 anni, gestore ordini internazionali nel settore privato con capacità organizzative e Paolo Vetri, 60 anni, professionista settore auto, persona molto capace, che conosce la vita e sa muoversi tra la gente. Assente per problemi di salute Laura Maranesi, 70 anni, persona diretta portata dal desiderio di cambiamento. Ci saranno anche due assessori al bilancio che non sono presenti nella lista, un uomo e una donna.
«Li stimo, sono persone con una visione comune, con un cuore in comune, siamo persone vere e autentiche» ha aggiunto il candidato sindaco al termine della presentazione.
Il programma non è stato esposto alla conferenza, ma c’è ed è basato su dieci punti che comprendono una Montevecchia trasparente, interattiva, solidale, sicura, paesaggistica e innovativa, pulita e ordinata, mobile, ricreativa, centro al centro e centro di cultura che avranno modo di esporre nei prossimi incontri con i cittadini di Montevecchia. Castagni però su qualche punto si è sbilanciato, ha fatto capire di voler dare molta importanza ai bambini creando loro delle aree gioco attrezzate e sicure, così come di creare luoghi per gli anziani e portare aiuti agli anziani più bisognosi. Sarà vicino anche ai commercianti e agli imprenditori e vuole portare musica in alta collina, liscio, tango e mazurka per rendere Montevecchia la città della sana felicità. Dal premio l’Ambrogino d’oro l’idea di creare dei riconoscimenti a persone del paese che si sono contraddistinte, così come pensare a un ricordo per Carla Brivio sindaco tanto amato a Montevecchia.
I prossimi appuntamenti con i cittadini saranno giovedì 16 settembre dalle 18 alle 20 alla Casetta, sabato 18 dalle 10 alle 13 presso il piazzale antistante l’edicola, mercoledì 22 alle 21 la diretta Facebook, giovedì 23 dalle 18 alle 20 presso il parcheggio in via Alta Collina, sabato 25 dalle 17 alle 20 presso Largo Gaetana Agnesi, domenica 26 dalle 12 alle 13.30 aperitivo presso Il posto giusto, mercoledì 29 dalle 18 alle 20 aperitivo presso I giardini di Eva, giovedì 30 dalle 18 alle 20 presso il piazzale antistante l’edicola e venerdì 1 ottobre alle 18 presso la Comunità Charis di via Ostizza.

M.C.



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