Preghiera, silenzio, compagni di viaggio e la presenza di Gesù in mezzo alla nuova comunità. Sono i temi dell’omelia con cui domenica 4 ottobre don Riccardo Sanvito ha iniziato il suo ministero come parroco di Santa Maria Assunta a Costa Masnaga.
Ad accoglierlo in piazza del Comune, insieme alla Giunta e alle associazioni del paese, il sindaco Sabina Panzeri: «Caro don Riccardo, ti porgo il nostro più sincero benvenuto. Il nostro primo incontro è avvenuto sulla soglia della tua porta che ho trovato spalancata: credo che questa immagine possa rappresentare lo spirito con cui iniziamo questo cammino insieme» ha detto sottolineando l’importanza della collaborazione tra comunità civile e parrocchiale.
Il Corpo Musicale Santa Cecilia ha poi aperto il corteo verso la parrocchia, dove don Riccardo, accompagnato da familiari, amici, ex parrocchiani e fedeli di Costa Masnaga, ha varcato la soglia della chiesa che guiderà.
All’altare, con lui, diversi sacerdoti tra cui don Alessio Marcari, nuovo vicario delle parrocchie di Merate, che hanno concelebrato alla presenza del vicario generale monsignor Franco Agnesi.
La celebrazione è proseguita con la lettura del decreto di nomina e la consegna dell’Evangeliario, dell’acqua benedetta e degli oli santi.
Nell’omelia, aperta con una citazione di Oscar Wilde “niente è più necessario al cuore dell’uomo del superfluo”, il neo-parroco ha invitato a ribaltare una visione utilitaristica della vita: «L’amore, la carità e la misericordia scaturiscono da Dio, che non ragiona con la logica del profitto. Il prete ha bisogno di preghiera, silenzio e compagni di viaggio, volti amici chiamati a camminare insieme. Se sono giunto qui oggi è per riconoscere la presenza di Gesù in mezzo a noi e rivelarla a tutti» ha concluso, dicendosi riconoscente per la nuova comunità.
A don Riccardo sono stati donati uno zaino con il necessario per celebrare la Messa, simbolo di condivisione con i più piccoli, e un pc offerto dall’Amministrazione comunale. Anche il Consiglio pastorale gli ha dato il benvenuto, auspicando particolare attenzione a bambini, adolescenti e giovani.
Visibilmente commosso, don Riccardo ha ringraziato tutti; sul piazzale della chiesa è seguito un momento di festa e condivisione. Don Riccardo guiderà anche la parrocchia San Carlo di Cibrone.
Presenti anche i genitori, diverse persone di Osnago, paese dove è nato e cresciuto, e un gruppo di ex parrocchiani di Pagnano e Sartirana, tra cui adolescenti e animatori che hanno voluto ringraziarlo per gli otto anni trascorsi nelle loro comunità.
S.B.


































