«Nonostante qualche fatica dovuta al meteo, siamo contenti di aver riproposto per il secondo anno il falò di Sant’Antonio presso la località Fornace, occasione per ritrovarci insieme comunità parrocchiale e associazioni lomagnesi tra cui il comitato Fornace/Belvedere, Alpini, Cucina Gso e oratorio S. Luigi. Il Grazie speciale per il supporto va alla Protezione civile di Lomagna e di Montevecchia».
Queste le parole di don Andrea Restelli in occasione della celebrazione della Festa di Sant’Antonio che si è svolta sabato 24 gennaio. Prevista inizialmente nella giornata di sabato 17 e rimandata per condizioni di tempo avverse, la festa ha visto la partecipazione di tante persone, famiglie con bambini.
Dopo l’arrivo alla Fornace, il primo gesto compiuto è stato quello della benedizione degli animali, tra cui anche alcuni cani dell’Unità cinofila della Protezione civile; successivamente si è provveduto all’accensione del fuoco seguita dalla benedizione di tutti i presenti che hanno potuto prendere parte anche a un momento di convivialità e merenda.
L’appuntamento per questa bella iniziativa è stato poi rinnovato per il prossimo anno in una modalità diversa che permetterà ai partecipanti di vivere anche un vero momento di cena insieme.
Dopo l’arrivo alla Fornace, il primo gesto compiuto è stato quello della benedizione degli animali, tra cui anche alcuni cani dell’Unità cinofila della Protezione civile; successivamente si è provveduto all’accensione del fuoco seguita dalla benedizione di tutti i presenti che hanno potuto prendere parte anche a un momento di convivialità e merenda.
L’appuntamento per questa bella iniziativa è stato poi rinnovato per il prossimo anno in una modalità diversa che permetterà ai partecipanti di vivere anche un vero momento di cena insieme.
S.B.











