LOMAGNA, BENEDIZIONE DEL NUOVO CAMPANONE

Mattinata di festa per la comunità con la benedizione del nuovo campanone, realizzato con il bronzo fuso del precedente danneggiato, e la Messa delle 10.30 celebrata dal cardinal Angelo Bagnasco presso la parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Lomagna domenica 8 febbraio.
L’arcivescovo emerito di Genova ha dapprima benedetto il nuovo campanone sulla piazza della chiesa alla presenza del sindaco di Lomagna Cristina Citterio e del parroco don Andrea Restelli con il lomagnese barnabita padre Giuseppe Dell’Orto, che hanno poi concelebrato con lui la solenne funzione animata dal coro e dal coretto parrocchiali.
Sul piazzale è stato sottolineato come il suono delle campane si intrecci con la vita del popolo di Dio poiché scandisce le ore e i tempi per la preghiera, chiama il popolo alla santa liturgia e a venerare la Vergine Maria, segnala gli eventi lieti e tristi per tutta la comunità.
«La voce del campanile ricordi a tutti che formiamo una sola famiglia e ci raduni per manifestare la nostra unità in Cristo» le parole del parroco prima della benedizione del campanone da parte di Bagnasco.

Come evidenziato a inizio e al termine della celebrazione da don Andrea, dopo aver ringraziato il cardinale Bagnasco per la sua presenza, la Messa è stata anche l’occasione per ricordare i vent’anni dal rinnovamento della chiesa parrocchiale di Lomagna e dalla benedizione del nuovo altare, con il parroco dell’epoca don Felice Ferrario, da parte dell’allora arcivescovo di Milano cardinal Dionigi Tettamanzi, tenutasi il 12 febbraio 2006. Don Restelli ha inoltre sottolineato come il nuovo campanone porti inciso il ricordo a papa Francesco e a papa Leone XIV, essendo il campanone precedente stato rimosso proprio l’8 maggio 2025, giorno dell’elezione del nuovo pontefice. Insieme a loro sono stati ricordati anche don Alfonso Ferraresi, parroco che ha voluto questo concerto di campane, don Vico Cazzaniga, di cui è stato ricordato nel dicembre 2025 il ventennale dal ritrovamento del corpo a Medjugorje, e tanti parrocchiani benefattori.
Durante l’omelia il cardinale ha dapprima ringraziato il parroco per l’invito e ha ricordato come la benedizione sia qualcosa che avvolge e che lega al Signore e come in ogni paese vi sia un campanile che svetta al di sopra delle case come protezione con la croce di Gesù e con le campane come eco della presenza e della Parola di Gesù. Ha poi sottolineato come il bisogno di ogni uomo e di ogni comunità sia quello di essere raccolti, di non sentirsi abbandonati e soli, ma di vivere insieme attorno all’amore e al perdono di Dio e come, anche se molte cose cambiano, il cuore dell’uomo non cambierà mai.
Il cardinale ha avuto un pensiero per le giovani generazioni più facilmente distratte e fragili, che fanno tenerezza, ovvero un misto di affetto, fiducia, speranza ma anche di tremore per il loro futuro, e che hanno bisogno di guide credibili e affidabili che trasmettano parole di verità e di vita per non essere ingannati dalle apparenze e per lasciar emergere la parte più vera di ognuno di loro. Ha poi ricordato con affetto il cardinal Tettamanzi che l’ha consacrato vescovo a Genova il 7 febbraio di ventotto anni fa e che ha benedetto l’altare della chiesa parrocchiale lomagnese.
«Tutto della nostra vita cristiana e della nostra vita pastorale deve partire dall’altare per ritornare all’altare – ha concluso l’arcivescovo emerito – Insegniamolo con l’esempio, la parola, l’esortazione, la preghiera, l’accompagnamento ai nostri giovani. Non dimentichiamo il passato per non svuotare il presente. Ricordiamo il passato dei nostri cari, del nostro paese, della nostra comunità, dei nostri parroci, dei nostri sacerdoti e dei nostri vescovi perché il presente sia più denso, più vero, più ricco e il futuro sia nella speranza di ognuno».
Al termine della celebrazione don Andrea e il cardinale hanno ringraziato il sindaco di Lomagna per la sua presenza. Il parroco ha poi ringraziato i bambini e i ragazzi presenti, il coro e il coretto parrocchiale, i ministranti e i collaboratori.

V.S.

 

   



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