LOMAGNA, MAURO SALA PRESENTA UNITI PER LOMAGNA

Giovedì 28 marzo alle 21 presso la sala civica di via Roma si è presentato il candidato sindaco per la lista Uniti per Lomagna, Mauro Sala. Al suo fianco due storici sindaci del paese Fabio VigorelliGianfranco Castelli.
A prendere la parola Sala, da dieci anni all’opposizione che ha deciso di fare questa unione per controbattere l’Amministrazione attuale: «Lomagna diceva la sua un tempo, ora è succube di Osnago. L’Amministrazione uscente, a loro dire, è contrassegnata dalle tre C: coinvolgere, confrontarsi, condividere. Cose che non sono state fatte».
Accanto a lui Vigorelli sindaco per due mandati e per un quinquienno in minoranza.
«Cinque anni fa ho lasciato la politica – ha spiegato subito –  ma la situazione di degrado di Lomagna mi ha convinto a tornare. Sono stato subito d’accordo con la proposta di Sala».
I due sono sempre stati contrari alla fusione con Cernusco e Osnago; l’unione dei servizi con Osnago, secondo loro, ha creato disagi, soprattutto agli abitanti che per avere un permesso si devono recare da un ufficio all’altro.
E’ poi intervenuto Castelli, tre volte sindaco  di Lomagna.
«Le motivazioni per cui ritorno in politica sono state diverse – ha spiegato Castelli – Anzitutto l’Amministrazione uscente che è andata calando verso il nulla; la nostra idea è di ribaltare la situazione e rimettere al centro i problemi di Lomagna, curare l’ambiente, migliorare l’assetto urbanistico, incentivare il recupero e il riutilizzo degli spazi già esistenti, creare maggior sicurezza e controllare la microcriminalità. Per quanto riguarda l’immigrazione è lo stato che crea le regole e il Comune deve applicarle. Va bene essere accoglienti, ma la precedenza è per chi risiede e paga le tasse; va inoltre sistemata la gestione della Polizia municipale e rivedere l’unione degli Uffici tecnici  con Osnago: dove ci sono benefici si continua, altrimenti si cambia. Ribadisco che per me questa unione ha creato disservizi a Lomagna».
Nel corso della serata sono stati toccati altri temi come la lotta contro la dispersione dei rifiuti nell’ambiente,  le zone periferiche,   che da 10 anni  ci sono in programma piste ciclabili ma non vengono fatte, l’area RDB Fiocchi, la causa in corso per centro sportivo secondo cui va rivista la convenzione con il gestore
Si darà vita così a una lista civica multicolore con Forza Italia, Lega e altre persone.
Durante il dibattito è statao richiesto di intervenire sul collegamento con la stazione tramite mezzi pubblici, gestito dalla Provincia, si è parlato della caldaia biomassa delle scuole elementari, dell’emissione di fumi e polveri,  affinchè si controllino i contratti stipulati per l’installazione, i filtri e cosa viene utilizzato per farla funzionare.
Manca manutenzione nei parcogiochi, dove i giochi sono vecchi e rotti, e anche nell’area cani.

N.C.



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