Non è solo un ricettario. Libere in cucina è il racconto di un corso che ha trasformato pentole, primi piatti e dolci in un’opportunità vera di lavoro per le donne della sezione femminile della Casa di reclusione di Milano Bollate. Un progetto del Soroptimist Club Merate, reso possibile anche grazie a Cernusco Lombardone, con la raccolta fondi dell’associazione I bagai di binari con l’iniziativa Bulbi in fiore, con il sostegno del Comune di Cernusco Lombardone, con i grembiuli de La Casa dei sapori di Calco, con le materie prime donate dagli amici sostenitori del club e con il patrocinio di Epam-Fipe / Confcommercio, in stretta collaborazione con la direzione dell’Istituto.
«Cibo e cucina sono inclusivi e creano solidarietà e partecipazione. Le partecipanti hanno seguito un corso professionale, per avere una concreta opportunità di lavoro dopo e una luce di speranza per un domani migliore» ha detto il maestro chef Matteo Scibilia.
La scorsa estate la festa finale: diplomi, pizze squisite preparate dalle nuove cuoche e un futuro già iniziato.
«Abbiamo chiuso con grande successo il corso con la consegna dei diplomi a ben sedici ragazze entusiaste perché lavoreranno fin da subito, retribuite nei turni di cucina e che hanno acquisito importanti competenze tecnico-pratiche per la mensa interna dell’Istituto e per un futuro impiego esterno al termine della pena – ha spiegato Paola Pizzaferri, del Soroptimist Club Merate e coordinatrice del Progetto Carcere – Tante le lodi dallo chef Scibilia alle aspiranti cuoche che ha guidato con professionalità ed empatia; per festeggiare abbiamo degustato pizze squisite preparate da loro alla presenza anche del personale del carcere. E questo ricettario è l’ultimo dono che abbiamo voluto fare alle neo-cuoche a ricordo di questa esperienza che tanto le ha gratificate».
Un successo che arriva da oltre dieci anni di impegno del club a Bollate, tra formazione, cultura e nuovi spazi per la sezione femminile.
«Il nostro club di Merate collabora dal 2014 con la Direzione della Casa di Reclusione di Milano Bollate e in questi anni ha avviato innumerevoli azioni di supporto sia attraverso la formazione professionale con corsi di sartoria, gelateria e di parrucchiera che attraverso percorsi culturali, come il cineforum mensile, e di medicina di genere: i risultati sono stati eccezionali. Molte partecipanti hanno trovato un lavoro retribuito già dentro l’Istituto, come sarte, parrucchiere e ora cuoche» ha sottolineato con orgoglio Anna Enrica Colombo, presidente Soroptimist Club Merate.
Nel ricettario ci sono le tecniche, i primi e i dolci delle lezioni: un assaggio di ciò che la cucina può fare, quando diventa libertà.
D.V.





