MONTEVECCHIA, AGGIORNAMENTO COVID

Buona la situazione al colle per quanto riguarda i contagi per Covid. Sono solo due le persone positive ad oggi e con un massimo di quattro a metà mese, considerando poi lo zero a Capodanno.
«Trend senz’altro positivo che vede Montevecchia fortunata nei numeri rispetto ai paesi limitrofi e dove il basso inquinamento ha un ruolo non banale» – è stato il commento del sindaco Franco Carminati nella diretta Facebook serale di martedì 26 gennaio.
Il vicesindaco Edoardo Sala, dopo aver esposto le regole da seguire in zona arancione, si è detto contento della ripresa della scuola in presenza anche per le superiori e ha comunicato il punto tamponi dedicato solo agli studenti che, per la provincia di Lecco, si trova al Bione ed è aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13.
Per quanto riguarda lo sport, alcune Federazioni stanno inserendo i campionati e a Montevecchia hanno ripreso le giovanili di pallavolo autorizzate dalla Fipav.
E’ stata poi la volta di un giovane ricercatore della Humanitas di Milano, Nicolò Coianiz (nella foto), residente a Montevecchia, che ha mostrato una serie di slide nelle quali, in modo semplice per quanto possibile visto l’argomento, ha spiegato cos’è un coronavirus, a cosa serve un vaccino, alcune sue tipologie, come si sviluppa e quali sono le tempistiche di vaccinazione.
Senz’altro importante e anche rassicurante apprendere come il vaccino sia sicuro nonostante sia stato fatto in poco tempo. «In media per sviluppare un vaccino occorrono dai dieci ai vent’anni, per il Covid-19 le tempistiche sono state drasticamente diminuite ad un anno ed è un record storico –  ha spiegato Coianiz –  Questo non implica che non sia sicuro, infatti il vaccino è andato incontro alla stessa tipologia del processo abituale, che è stato ottimizzato per ridurre le tempistiche grazie alle ingenti quantità di denaro che sono state messe a disposizione sia dai governi che dalle aziende farmaceutiche nella ricerca pre-clinica. Inoltre l’Ema ha potuto seguire gli studi clinici passo dopo passo analizzando tutti i dati forniti dalle aziende farmaceutiche».
E’ sorta spontanea, dopo l’intervento del giovane ricercatore, tra le persone che hanno seguito la diretta, chiedere quando è possibile essere vaccinati.
«Come per la campagna vaccinale antinfluenzale il Comune ha già dato la disponibilità degli spazi e dell’organizzazione che potrà servire in caso i medici di base dovessero richiederli – ha spiegato il consigliere Patrizia Adamoli – Per le tempistiche, come si apprende dalle ultime notizie, ci vorrà ancora un po’ di tempo per il discorso degli approvvigionamenti dei vaccini».
Ha tenuto poi ad aggiungere che è sempre disponibile lo sportello psicologico di coaching per chi ha bisogno di un colloquio, per chi ha problemi di lavoro o problemi personali ed è rivolto ad adulti ma anche a bambini e adolescenti. Basta inviare un WhatsApp nel quale la persona chiede un colloquio aggiungendo il nome di battesimo e il numero di telefono. «Sappiamo che in tutto questo anno siamo stati costretti a vivere in condizioni diverse dalla normalità, ha lasciato e porta con sé delle difficoltà oggettive, ma anche delle difficoltà a livello personale e noi pensiamo con questo servizio di poter dare una mano in più a raggiungere un equilibrio» ha concluso Adamoli.

M.C.



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