Il Comune di Montevecchia ha informato i cittadini in data odierna (lunedì 28 febbraio), attraverso i suoi canali di comunicazione, lo scioglimento contrattuale relativo alla costruzione della nuova Biblioteca Comunale che avrebbe dovuto sorgere in via del Fontanile, progetto iniziato con l’Amministrazione Carminati.
Ecco di seguito il comunicato congiunto.
“L’Amministrazione Comunale di Montevecchia, Crea.Mi Srl e Legnami Malugani Srl comunicano che, in occasione della richiesta da parte dell’Ufficio Tecnico del Comune di Montevecchia della firma del contratto per l’inizio dei lavori per la nuova Biblioteca Comunale avvenuta a inizio febbraio 2022, in data 14 febbraio 2022 il Comune ha ricevuto una comunicazione a mezzo Pec da parte dell’Associazione Temporanea d’Impresa formata dalle suddette società Crea.Mi Srl e Legnami Malugani Srl in merito al progetto stesso.
La comunicazione pervenuta segnalava l’impossibilità da parte delle società scriventi alla definizione del contratto di cui all’oggetto e la contestuale richiesta di restituzione delle polizze trasmesse a titolo assicurativo. Le ragioni del recesso così come descritte da parte delle società scriventi sono da imputare al lungo periodo intercorso tra l’aggiudicazione dell’appalto e la richiesta di firma del contratto a esso inerente da parte dell’Amministrazione Comunale che hanno protratto oltre i termini stabiliti dal codice degli appalti la firma del contratto d’inizio lavori (60 giorni dall’aggiudicazione dell’appalto, di fatto tra luglio e settembre 2021), ritardo che ha anche portato, stante la conosciuta congiuntura economica a “notevoli e insostenibili aumenti di costi primari di materiali da costruzione (in maniera esponenziale) ma anche gravi difficoltà nell’approvvigionamento di materiali e apprestamenti per l’esecuzione delle opere”.
Ciò appreso l’Amministrazione Comunale ha organizzato un incontro con i rappresentanti dell’Ati presso gli uffici comunali il 21 febbraio scorso per avere maggiori informazioni e per capire se si sarebbero potuti affrontare degli interventi tesi a non perdere una progettualità così importante. Dal confronto è emersa una grande attenzione da parte delle società intervenute, a cui va tutta la stima per la franchezza e la trasparenza dimostrata, a non far partire un cantiere, che stanti le condizioni economiche in corso in merito a materie prime e approvvigionamenti, si sarebbe arenato di lì a poco per impossibilità da parte delle aziende di portare a termine i lavori pattuiti.
Al termine dell’incontro, l’Amministrazione Comunale rappresentata dal sindaco Ivan Pendeggia, dal responsabile dell’Ufficio Tecnico Daniele Crevenna e l’Ati rappresentata dal rappresentante legale dell’azienda Crea.Mi Srl Nazzarena Pini hanno concordato lo scioglimento contrattuale senza addebiti per nessuna delle parti convenute”.
«Non essendo intervenute altre società nella gara d’appalto dovremo ripensare l’intero progetto – ha dichiarato il primo cittadino – abbiamo a cuore il futuro del centro culturale di Montevecchia per il quale abbiamo già ricominciato a lavorare».
M.C.

