I cittadini del Colle si sono espressi e non hanno avuto dubbi nel riporre la propria fiducia in Ivan Pendeggia neo sindaco di Montevecchia con la lista Montevecchia al Centro con ben 724 voti contro i 530 di Carmela Palella di Montevecchia sempre insieme e i 104 di Giovanni Castagni di Montevecchia Etica.
Gli esiti delle elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre hanno sciolto ogni dubbio e Pendeggia guiderà Montevecchia per i prossimi cinque anni. Apparso molto emozionato ha rilasciato nel pomeriggio la sua prima dichiarazione ufficiale da neo sindaco.
«Sono molto felice perché è stata una campagna impegnativa, seria e rispettosa, devo essere sincero, quindi mi congratulo anche con gli altri sfidanti, con Carmela e Giovanni che sono stati rispettosi. Cercherò di essere il sindaco di tutti anche di coloro che hanno scelto di non votarmi e siamo molto contenti perché vinciamo con una percentuale molto alta. Il desiderio di cambiamento del paese c’è, è chiaro e quello che cercheremo di essere è questo cambiamento per migliorare. Scusate l’emozione è la mia prima volta».
Visibilmente dispiaciuta la candita sindaco di Montevecchia sempre insieme Carmela Palella che ha così commentato il risultato.
«Dopo un lavoro così appassionato, così intenso che ci ha accompagnato per tutto l’anno non ci aspettavamo un esito così catastrofico per noi, è chiaro che il dato riflette un po’ quello che si vede a livello nazionale, un po’ ce l’aspettavamo. Siamo orgogliosi della squadra che siamo riusciti a creare, non riusciremo ad attuare in prima persona quello che proponevamo, speriamo di riuscire a collaborare in maniera sana e costruttiva con il gruppo che rispettiamo. Quindi siamo molto, molto tristi».
Assente invece il candidato Giovanni Castagni di Montevecchia Etica che ha poi commentato: «Ringrazio tutti i montevecchini che ci hanno dato il loro voto, riuscendo a cogliere nella nostra proposta la generosa disponibilità per immettere cambiamento al nuovo corso della politica. E ringrazio coloro che pur non avendoci votato hanno apprezzato i valori che trasmettiamo. I risultati sono ovviamente inferiori a quelli che ci aspettavamo, tuttavia riteniamo proficuo ogni passo compiuto. Auguriamo buon lavoro al nuovo sindaco e al nuovo Consiglio comunale di Montevecchia».
Non è mancato il commento del sindaco uscente Franco Carminati che ha espresso tutto il suo rammarico.
«Mi vengono in mente dei numeri. Le elezioni alla fine sono dei numeri. Sono stato sindaco per 2 mila giorni, abbiamo sviluppato progetti per oltre 2 milioni di euro, abbiamo affrontato: la questione centro di raccolta rifiuti, la questione turistica in collina, la questione Casetta, la questione centro culturale bibliotecario, la questione centro sportivo, riaperta tutta l’idraulica stradale del paese, risanato il cimitero, manutenzioni scolastiche e stradali, oltre 200 malati di Covid, etc… Diversi cantieri sono ancora da aprire, dietro ad ogni cantiere ci sono anni di lavoro, mi auguro che Ivan li vorrà aprire. In 2000 giorni abbiamo lavorato bene. Giustamente però assumersi le responsabilità e non nascondere la polvere genera anche malumori. Le elezioni comunali sono così, chi vince lavora e gli altri aspettano il loro turno».
Una stretta di mano tra Palella e Pendeggia ha sancito quello che sarà la collaborazione tra le due parti per il bene di Montevecchia ai quali entrambi tengono, e l’investitura ufficiale a sindaco ha concluso il pomeriggio che ha dato il suo verdetto e per il quale i candidati presenti di Montevecchia al centro hanno brindato con il loro leader. Il tutto si è poi concluso a cena con candidati e sostenitori della lista vincente di Cernusco.
M.C.







