MONTEVECCHIA, FESTA DEL SANTO PATRONO

Fede, tradizione ed emozione. Nella mattinata di domenica 30 agosto, Montevecchia ha celebrato la sua festa patronale di San Giovanni Battista Martire con uno dei momenti più attesi e simbolici: il rito del pallone che arde.
Come da tradizione la cerimonia si è aperta con un breve momento di preghiera presso la casa parrocchiale, guidato dal parroco don Fabio Biancaniello insieme a don Dionigi Consonni. Accanto a loro i chierichetti e i tanti fedeli che, in processione, hanno raggiunto il sagrato della chiesa. È un momento sempre molto sentito, capace di richiamare famiglie, ragazzi e adulti uniti in un gesto di devozione collettiva.

Dopo la preghiera e l’intercessione, don Fabio ha acceso il pallone, simbolo del martirio e del sacrificio del Santo Patrono, che è stato fatto ardere lentamente davanti alla comunità riunita, accompagnato dalle note e dai canti del coro parrocchiale. Al termine del rito, il corteo è entrato in chiesa per la celebrazione solenne della Messa patronale, culmine di una giornata di festa per l’intera comunità montevecchina.
Un’antica tradizione che si rinnova e che continua a tenere viva l’identità e la fede del paese attorno al suo Patrono.

M.V.

   



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