MONTEVECCHIA, IL GIRO D’ITALIA DELLE CURE PALLIATIVE

Nell’ambito del Giro d’Italia delle Cure Palliative Pediatriche, un’iniziativa nazionale itinerante che promuove la cultura delle cure palliative per bambini e il sostegno alle loro famiglie, nel pomeriggio di domenica 24 maggio ProMontevecchia, ABIO e Baliba si sono unite per partecipare all’importante iniziativa presso l’area sportiva di via del Fontanile.

Il pomeriggio si è aperto con una pedalata, la cui partenza è stata data dalla dottoressa Francesca Cortinovis, che ha visto coinvolti l’associazione sportiva ciclistica, che già aveva fatto un tratto di percorso partendo dall’ospedale di Merate, e bambini e adulti che con le loro biciclette sono saliti verso il semaforo di via Bergamo per poi raggiungere via Bassa del Poggio, salire e arrivare al laghetto per poi ritornare, un tratto breve ma non privo di salite importanti che ha messo a dura prova i volonterosi partecipanti. A garantire la sicurezza del tragitto Gli Amici del Brughè con il consigliere Oreste Rovelli.
«Si tratta di un giro simbolico per far capire e conoscere le cure palliative pediatriche, che sono le cure destinate ai bambini in pericolo di vita e con malattie molto gravi – ha spiegato lo psicologo del servizio Edoardo Riva – Questa è un’iniziativa nazionale che si svolge contemporaneamente in tutte le regioni d’Italia, anche se i servizi che si occupano di questo argomento sono ancora pochi in Italia, basti pensare che questo è il primo servizio pubblico della Lombardia».
Una volta arrivati tutti i partecipanti, il pomeriggio è continuato con attività ludiche offerte dagli infaticabili volontari ABIO nel loro coloratissimo stand munito di ogni tipo di gioco, per intrattenere i bambini presenti come solitamente fanno nelle corsie di ospedale con bambini che vivono momenti di sofferenza.
Possibilità anche per rifocillarsi con lo stand di ProMontevecchia e l’associazione culturale non profit Baliba nata lo scorso anno e che conta già una quarantina di soci che organizza eventi il cui ricavato delle manifestazioni va ad associazioni tra le quali l’Associazione Maria Letizia Verga, frate Federico in Sudan e l’associazione L’Altra Metà del Cielo.
A scaldare ancora di più l’atmosfera l’arrivo di due grandi campioni del ciclismo italiano degli anni ’80 e ’90 Gianni Bugno e Claudio Chiappucci accolti dal sindaco di Montevecchia Ivan Pendeggia e da Maurizio Maggioni, assessore ai Servizi sociali di Olgiate Molgora in veste però di volontario.
I due sportivi non si sono risparmiati nelle foto e nel concedere autografi sulle maglie della manifestazione: risultato di un connubio vincente tra sport e volontariato a favore delle cure palliative pediatriche.

M.C.

 



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