MONTEVECCHIA, IL GRUPPO DI MAGGIORANZA FA IL PUNTO

Gloria Fendoni del Giornale di Merate ha moderato il primo di tre incontri, avvenuto sulla piattaforma Zoom di Montevecchia Insieme.
Sono previsti tre incontri:

  • Il primo incontro vuole riprendere lo slogan: Montevecchia insieme tutta un’altra storia, indicando un passo avanti. Ci poniamo la domanda se è stata tutta un’altra storia. Cosa è stato fatto in questi 5 anni di mandato? Cosa è cambiato?
  • Il secondo incontro previsto il 15 gennaio, tratterà l’argomento riguardante che cosa ci si aspetta per il futuro di Montevecchia
  • Il terzo incontro previsto il 26 febbraio sarà dedicato alla comunicazione di un eventuale nome di sindaco e di chi si candiderà

Il sindaco Franco Carminati ha voluto iniziare con una premessa, dichiarando quanto sia stata un’esperienza straordinaria e complessa; i primi anni sono sempre di conoscenza e di formazione, e si augura che il fenomeno tutto italiano di ricominciare ogni  cinque anni con le Giunte e i sindaci nuovi vada scomparendo. Sperando che Montevecchia Insieme possa dire che i prossimi anni siano anni di continuità rispetto ai precedenti. È sempre presente una grande volontà di apertura ma anche la volontà di mantenere una linea. Per quanto riguarda lo slogan, si può dire che in parte, Montevecchia Insieme è stata un’altra storia. Tanti aspetti fermi da tempo sono stati “aggrediti”, gli aspetti comunicativi sono cambiati rispetto al passato, la comunicazione con i cittadini oggi avviene tramite WhatsApp e non solo su carta stampata, anche se resta ancora tanto da fare. Si sono poi analizzati alcuni temi fondamentali, partendo dal primo tema riguardante la gestione del personale.

GESTIONE DEL PERSONALE

«La gestione del personale è estremamente importante e complessa ancora di più in un comune piccolo – ha dichiarato il vicesindaco Edoardo Sala – Il periodo in cui si è trovato il comune non è stato facilissimo, a seguito di un turnover si è trovato a perdere delle figure che ancora oggi non è ancora riuscito a reinserire, è mancata in parte la stabilità di alcune figure. Ora si è vicini a ristabilire l’organico del comune di Montevecchia, in parte c’è un concorso in attivo, ora fermo per decreto ma sappiamo che lasceremo a chi arriverà dopo di noi una struttura che ha saputo rinnovarsi e rivedere le sue procedure e rimettere a posto parte dell’ordinaria amministrazione, alcuni cambiamenti avverranno ora a inizio mandato andando quindi via via stabilizzandosi, sicuramente nel prossimo quinquennio la situazione sarà sicuramente più agevole di quella trovata da noi».
«L’Amministrazione Carminati – ha ricordato Fendoni – ha introdotto l’indennità di carica, provvedimento che a Montevecchia non era mai stato introdotto».
Dal secondo anno di carica, il sindaco Carminati ha introdotto l’indennità di carica, ritenendo che nei Comuni piccoli il mestiere del politico, sia una responsabilità e una forma professionale che va riconosciuta, ben oltre il volontariato. I Comuni devono essere sempre più gestiti come aziende.

EMERGENZA COVID

Parlando di emergenza Covid sono emersi sicuramente forti momenti emozionali per il Sindaco Carminati. Una squadra, un paese e dei volontari che hanno reagito in un modo straordinario sono stati la grande forza.
«La gestione dell’emergenza COVID è stata un qualcosa di unico e si spera irripetibile, la sensazione era che tutto un paese remasse nella stessa direzione, grande spirito di comunità, tutto il paese ha avuto una forza incredibile ha ricordato Sala – Per quanto riguarda gli aspetti più pratici, la gestione dell’emergenza è fatta da tante piccole cose che ti portano ad essere attivo da mattina a sera, notte compresa. Quello che abbiamo saputo fare è essere reattivi, di fronte ai bisogni della cittadinanza, e chiari e sinceri nello spiegare le regole. Grazie ai volontari, coinvolte più di 60 persone e la protezione civile, che ancora in questa seconda ondata sono stati pronti e attivi. Onorato di aver lavorato con una squadra del genere. Risposta di un paese incredibile».
La parola è passata alla consigliera Adamoli che ha illustrato l’aiuto che hanno portato alle famiglie, dalla “traduzione” degli adempimenti e alla loro diffusione, consegne dei farmaci, consegna sacchi differenziati, staffetta per il recupero di mascherine. Sostegno e distribuzione dei buoni alimentari, a famiglie e a single, molte famiglie sono state supportate anche a livello di supporto nella ricerca di lavoro. I contributi economici sono serviti inoltre non solo per i buoni alimentari ma anche per l’aiuto ai centri estivi.
Un altro aspetto interessante ha riguardato l’utilizzo di nuovi canali di comunicazione: l’assessore Colombo gestisce attualmente il canale WhatsApp comunale, al quale numero arrivano segnalazioni, richieste, critiche, circa una media una dozzina di messaggi al giorno.
«Uno dei primi WhatsApp comunali in Italia, strumento insostituibile. Contatto vero con le persone, nelle situazioni anche di emergenza» ha voluto sottolineare il sindaco Carminati. La carta stampata non è stata abbandonata, ma ha continuato a servire per raccontare non l’immediato ma una storia, la storia del paese. Dalla rivista è nata è nata una redazione di persone con specifiche professionalità. Continuando a parlare di comunicazione è stata valutata anche la riapertura di Radio Montevecchia, è fondamentale  mettere in contatto le persone.

DECORO URBANO.

Nel 2016 quando il nuovo sindaco e la giunta sono arrivati, erano ignari di molte cose, e proprio nel 2016 quando Montevecchia è stata colpita da un nubifragio ha subito capito qual era uno dei problemi… Tutto il sistema idraulico del paese era totalmente non funzionante e da li l’Amministrazione comunale ha incominciato a valutare tutti quei progetti e finanziamenti per risolvere la situazione idrica e della gestione del verde.
«La catastrofe ci ha fatto reagire, ma con la fretta – ha detto Carminati – Altro elemento complesso la collina di Montevecchia, si trovava in uno stato problematico, l’abbandono agricolo era arrivato all’apice e grazie alla nostra visione la collina ha ripreso ad essere pulita con nuovi uliveti e vigneti e il ripristino di nuovi cascinali».
Anche gli incendi sono stati fonte di minaccia…se non fosse stata ripulita l’area soggetta.
La consigliera Elisabetta Bosetto ha confermato quanto detto dal sindaco, sull’importanza del lavoro di gestione del verde. Il decoro della propria parte privata rientra anche nel decoro pubblico.  Anche la lotta contro l’amianto è stata notevole. Il pieno funzionamento dello sportello per la consulenza sulla rimozione amianto, è stata confermata anche da Chiara Committo, dichiarando grande collaborazione tra i Comuni.

GESTIONE FLUSSI MONTEVECCHIA ALTA

Altro tema, fondamentale, la gestione dei flussi a Montevecchia alta. Il vicesindaco, coinvolto in prima persona nel controllo degli accessi, ha sostenuto che Montevecchia è un paese ambito che lo porta ad essere al centro di flussi di turismo, abbiamo assistito ad un progressivo aumento di flussi, dovuto anche all’avvento dei social network. La strategia di gestione di Montevecchia alta è sempre stata quella di nascondere la palla. Continua.
«Il nostro approccio è stato quello di garantire una fruizione il più corretta possibile ed evitare problemi di sicurezza. La crescita degli ultimi anni va gestita e indirizzata, il turismo deve essere un valore non un problema. Si è partiti sperimentando una serie di chiusure, inserire le navette domenicali in parallelo è necessario comunque avere dei controlli. Inizialmente si aveva solo le forze di Polizia locale, si è potuto far pervenire anche pattuglie esterne nei week end.  Oggi – conclude Sala – non è più un problema di sicurezza, ma di viabilità, occorre strutturare gli interventi non solo utilizzando i volontari. Montevecchia sicura ha permesso anche di sviluppare dialoghi con enti e provincia. Il turismo va gestito, non nascosto».

CIMITERO

Il cimitero è strutturalmente e logisticamente particolare. Situazione catastrofica dei posti.
Sono stati recuperati posti grazie a degli incentivi sulla cremazione, e sulla costruzione di cappellette. La buona gestione e il rispetto delle regole consente di essere a norma e rendere il cimitero una risorsa stabile tranquilla e non problematica.

REGOLAMENTI

Ogni attività in Comune sottostà a un regolamento pubblicamente definito e approvato. Ne sono stati rinnovanti molti. Nuovo regolamento della gestione degli impianti sportivi, della gestione delle case popolari, chi verrà dopo la giunta Carminati, troverà rinnovamento in quasi tutti gli ambiti. Successivamente si passerà alle convenzioni e ai bandi.

EDILIZIA POPOLARE

Anche in questo ambito occorreva un nuovo regolamento. A fronte di famiglie che avevano necessità era inaccettabile avere delle risorse abitative inagibili e non poterle utilizzare.

GESTIONE DEI RIFIUTI

Per anni il Comune di Montevecchia è stato definito uno dei più recicloni, ma nonostante ciò non è riuscito ad abbassare le tariffe perché i rifiuti sono via via aumentati. Montevecchia presenta le Tariffe tari più basse di tutt’Italia.
«Differenziare è un dovere dei cittadini – ha precisato l’assessore Bosetto – È fondamentale creare un centro di raccolta sul territorio di Montevecchia…per ora la proposta è congelata. Dove è ora non è possibile tenere il centro raccolta la soluzione è quella di associarsi al nuovo centro di raccolta di Cernusco in collaborazione con il comune di Cernusco e Osnago. A inizio febbraio o al più tardi a marzo ci sarà il passaggio al nuovo centro di raccolta. Sarà gestito con tutte le regole previste, entrata con la carta regionale del cittadino, non sarà più un accesso a caso ma regolato, orario modificato con maggiori disponibilità rispetto a oggi».

RACCOLTA FONDI BIBLIOTECA

La biblioteca è stata un bel traguardo, si è partiti da una biblioteca civica all’interno di un oratorio, trasformata in civica nel 2008. La biblioteca di Montevecchia è stata ereditata da quella parrocchiale, un po’ datata. La giunta ha portato avanti un duplice lavoro, di progettazione di un servizio nuovo, ma creare anche un luogo di aggregazione e cultura per la comunità. E’ stato fatto anche un referendum con WhatsApp per decidere la posizione finale della biblioteca con un bell’esercizio di democrazia.
Il percorso è stato lungo per finanziare l’opera. Oggi si è arrivati a un buon punto in cui il progetto è stato approvato, il finanziamento di 100 mila euro previsti dalla Regione è previsto entro il bilancio di quest’anno.
Gli assessori ricordano come il tema sia già da anni presente, e passo dopo passo se ci si crede si arriva all’obiettivo. «Un ringraziamento speciale alla bibliotecaria di Montevecchia, che con il comune ha aiutato a creare un modello di gestione, con un piano di rinnovamento del patrimonio libraio, creando gruppi di lettura, collaborazioni con le scuole» ha sottolineato Sala. E’ emerso  come Montevecchia abbia bisogno di un centro aggregativo, per lo sport, l’arte e la cultura una sorta di “campus”, che funga da connessione tra generazioni e luogo di interscambio.

RAPPORTI CON LE ASSOCIAZIONI

Proloco e As Montevecchia. Il sindaco si ritiene soddisfatto del lavoro fatto con le associazioni. Si sono realizzati una serie di investimenti, dal campo sintetico, ai nuovi spogliatoi. Una bella realtà calcistica con una cinquantina di bambini.  E’ intervenuto Luca Casiraghi vicepresidente As Montevecchia: «Sono soddisfatto della gestione sportiva del centro è un’importante punto di incontro per i bambini e i ragazzi».
Ivan Pendeggia, presidente Proloco si è dichiarato soddisfatto del rapporto con l’amministrazione. La Proloco, nata da 5 anni, ha sempre ben collaborato con il Comune. «Siamo stati un bel volano anche per l’Amministrazione comunale, creando idee e progetti nuovi su cui ragionare, ultimo il Montevecchia Pass».
Due associazioni con storie diverse una più datata e una più giovane. Quest’ultima, la proloco è nata come una necessità di svecchiare la vecchia amministrazione e svecchiare il paese… per questo si sono create una serie di nuove iniziative. Ci sono altre associazioni che collaborano saltuariamente con l’Amministrazione come il Cai o l’Avis. Occorre trovare un luogo concreto a queste associazioni ed è stata proposta la “casa delle associazioni”, unica opera non finanziata ma è uno dei prossimi obiettivi. Se si confermerà Montevecchia insieme sarà uno dei prossimi step oltre lo ZTL, la messa in sicurezza dei parcheggi alta e bassa collina, oltre allo sviluppo e l’ampliamento strutturale del Campus Montevecchia (palestra e campi anche per nuovi sport).

SCUOLA

La consigliera Adamoli «Pur Bisognando seguire le indicazioni del Ministero, come amministrazione avevamo previsto tutte le criticità, iniziando già da luglio a parlare di ripresa (trasporto, ingressi, controlli febbre). Ci siamo sempre preoccupati delle necessità delle famiglie, come riuscire a proporre un servizio mensa dove la scuola non riusciva a permetterlo. Siamo stati di supporto e soluzione rispetto a ciò che organizzativamente non poteva essere risolto da altri».

CONSULTA GIOVANI

La consulta giovani è stato uno degli aspetti più belli, interessanti e formativi per i giovani che ha permesso di trovare posti in cui i giovani possano esprimersi. «Da giovane non avevo mai trovato un posto in cui esprimermi – ha dichiarato la consigliera Commito – i giovani si sono sempre spinti al di fuori».
Tra le iniziative significative l’istituzione di un’aula studio all’interno della sala civica, gestita dai giovani, e gli eventi che hanno ricreato un’occasione per i giovani di Montevecchia di esprimersi. L’evento principale è stato il Monterock, evento di interconnessione tra diverse utenze, genitori, bimbi, sport. Sicuramente verrà riproposto. Ha racchiuso le esperienze dei giovani collegando tanti aspetti e gruppi del territorio creando, sinergie tra più forze.
In parallelo il torneo delle frazioni è stato un altro importante evento, che ha riempito l’estate per tre anni. Il vicesindaco Sala e l’assessore Commito convengono nel ritenere fondamentale l’attività della consulta giovani per lo sviluppo di Montevecchia quale centro di aggregazione non solo per i giovani.

COSA NON E’ STATO FATTO

In conclusione si è preso in considerazione cosa non è stato fatto. In primis la questione del “pub” è l’aspetto su cui si è lavorato molto, dopo quasi cinque anni l’edificio è andato all’asta e aggiudicato, per poter così riqualificare quell’area.
Carminati è quindi soddisfatto, è stato mosso tanto, l’Ufficio tecnico è stato molto sollecitato, e si è fatto il possibile in un comune in cui quando hanno iniziato non aveva un responsabile tecnico, una responsabile segreteria… hanno lavorato con risorse minime.
In termini di decoro pubblico, il sindaco Carminati avrebbe voluto maggior qualità ma il punto di partenza era davvero compromesso per poter fare ancora di più. Sicuramente la nuova Amministrazione troverà un punto di partenza più tranquillo per il futuro.

E’ STATA TUTTA UN’ALTRA STORIA?

«Si decisamente – è il pensiero del borgomastro – Risorse giovani, con la loro energia e capacità professionale, gestiscono le attività del Comune è una risorsa fondamentale».

C.S



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