Il maltempo di sabato 24 settembre non ha impedito lo svolgersi dell’evento Libringiro che da sotto la grande Quercia del parco si è spostato in sala civica di via del Fontanile a Montevecchia per la lettura di libri dedicata ai più piccoli.
Nel primo pomeriggio la sala si è riempita di una ventina di piccoli appassionati di lettura che insieme ai loro genitori hanno assistito alla lettura ad alta voce di libri grazie alla collaborazione della bibliotecaria di Montevecchia Gemma Soru con le volontarie Federica Colombo, Alessandra Maggioni, Luisella Maggioni, Maria Clara Maggioni, Federica Minoretti e Monica Pino.
Sono stati predisposti dei tappeti e messi a disposizione libri per i bambini più piccoli che hanno fatto da sottofondo con il loro vocio alle letture che hanno attirato ai primi posti i più grandi, incantati dalla bravura delle volontarie nel coinvolgerli nelle storie.
Presente all’evento anche Sandy Chiussi montevecchina (nella foto), animatrice culturale, illustratrice e grafica freelance, che è stata tra i promotori del gruppo fondatore del progetto che è nato nel 2014 e che coinvolge una ventina di Comuni del Lecchese tra cui anche il Comune di Ronco Briantino della provincia Monza Brianza. 
«Questa giornata nasce ispirandosi a Nati per Leggere (iniziativa nazionale per promuovere la lettura ai bambini da 0 a 6 anni), e ha come scopo primario il portare i libri, e chi li legge ad alta voce, fuori dalle biblioteche per poter raggiungere quei luoghi normalmente frequentati dai bambini e dai loro genitori (parchi, piazze, mercati…), in modo da avvicinarli al piacere della lettura – ci ha spiegato.
Libringiro è ritornato dopo essere rimasto fermo per la pandemia e, svoltosi di solito a maggio, quest’anno è stato rimandato a settembre. Ma durante gli anni di stop le proposte di lettura non si sono fermate. «Durante il mese di giugno 2020 è stato organizzato il festival Libringiro@casa che ha coinvolto una ventina di gruppi di lettori con il supporto della casa editrice Babalibri e di Confcommercio Lecco – ha continuato – dal 2021 l’associazione ha partecipato alla ideazione e creazione del progetto online Librilla, una piattaforma online con fantastiche letture fatte da mamme, papà, nonni, zie, educatrici e maestri da ovunque, e con semplici consigli su come accendere la scintilla della lettura condividendo la propria passione e divertimento. Non è detto che vi siano altre idee per il futuro tra cui far diventare Libringiro un evento nazionale».
M.C.












