Nei giorni scorsi l’Amministrazione Carminati è stata oggetto di polemiche da parte di alcune associazioni, operanti sul territorio di Montevecchia, che lamentavano di essere state “sfrattate” dalle loro rispettive sedi collocate nella Casetta Bis di via del Fontanile, con tanto di cambio di serratura.
Il primo cittadino, nella diretta Facebook di martedì 16 febbraio, ha voluto gettare acqua sul fuoco mostrando un progetto con il quale il Comune sta partecipando a dei bandi per la costruzione della Casa delle Associazioni che, molto probabilmente, partirà nel corrente anno.
Seguirà poi una progettazione più dettagliata che vedrà lo sviluppo di salette singole a disposizione delle associazioni per tutti i giorni dell’anno e sale più ampie per il lavoro collettivo e che sorgeranno negli ex spogliatoi dell’A.s. Montevecchia che ora dispone di quelli nuovi.
«A fronte di questo, spero che le notizie giornalistiche che ci dipingevano come quelli che spellano le associazioni siano un retaggio del passato – ha concluso Franco Carminati – Noi vogliamo portare le associazioni vecchie e nuove in quel posto e dar loro una struttura efficace dove poter lavorare 365 giorni all’anno e ci impegneremo per questo».
«Ora il Comune porterà in Giunta una convenzione che regoli la presenza delle associazioni nella Casetta come sede associativa – ha spiegato il vice-sindaco Edoardo Sala – che sarà la base per il rapporto di convivenza e che guiderà la transizione finché non ci sarà la nuova sede. Quando ciò avverrà la Casetta verrà utilizzata solo per eventi di rilievo aperti al pubblico e alle associazioni».
Sala si è scusato se è stata data l’impressione di voler cacciare le associazioni e ha confermato di essere contento e fiero delle attività da loro svolte durante il loro quinquennio ma anche in passato. Ha garantito la sede in Casetta Bis con la conseguente consegna delle chiavi.
M.C.



