Conoscere le truffe per difendersi. Si è tenuto nel pomeriggio di martedì 29 settembre presso la Casetta Bis di Montevecchia l’appuntamento dedicato all’educazione finanziaria per gli over 65 “Ai miei soldi ci penso io! Attenzione alle truffe”.
L’iniziativa, promossa da Generazione Gold – Attivati! con Regione Lombardia e in collaborazione con la Guardia di Finanza, si è tenuta allo Spazio Anziani e ha visto una buona partecipazione.
Presenti per l’Amministrazione comunale il consigliere Maria Donata Monti, il consigliere Oreste Rovelli e Sara Fumagalli, Sovrintendente della Polizia locale.
A introdurre l’evento Alice Diana, Project assistant presso l’Ambito di Merate nell’area di programmazione e politiche sociali, che ha poi dato la parola al Tenente Gianluca Mazzei del Comando della Guardia di Finanza di Cernusco Lombardone.
L’incontro strutturato in due parti, ha visto nella prima parte la presentazione del Corpo della Guardia di Finanza e i diversi ambiti in cui opera a tutela dei cittadini. A seguire sono state illustrate in maniera esaustiva le truffe più diffuse ai danni degli anziani e non solo, in particolare quelle online, spiegando concretamente come riconoscerle e come difendersi: dalle truffe nel commercio elettronico, alla truffa sentimentale, immobiliare, del telefono rotto, del falso pacco e il furto d’identità. La truffa è davvero dietro l’angolo, si tratta di mettere in atto il giusto atteggiamento.
Un tema, quello delle truffe, sempre più attuale. Come emerso dal Tenente Mazzei, i tentativi di raggiro telefonico e online sono in costante aumento e colpiscono trasversalmente, non solo gli anziani. Da qui l’importanza di incontri per fornire strumenti concreti e ricordare i canali a cui rivolgersi: dal 112 alla locale stazione dei Carabinieri, al 117 alla Guardia di Finanza e alla Polizia locale.
«Difendersi da tutto ciò non è semplice e non sono solo gli anziani a essere danneggiati. L’importante è cercare sempre di mantenere la calma, non affrettarsi a fare nulla di quanto viene richiesto – i consigli di Mazzei – È inoltre importante non accedere mai ai link che ci vengono inviati nei messaggi o nelle mail».
Durante tutto l’incontro ampio spazio è stato dato alle persone presenti che hanno potuto esporre dubbi, paure e raccontare esperienze personali, trovando risposte e consigli pratici.
Toccante la parte conclusiva, con la proiezione di un video che ha raccolto le testimonianze di anziani truffati e che ha voluto essere un invito a riconoscere i rischi e dai primi segnali captare i pericoli.
«Chi subisce una truffa prova un senso di vergogna e tende a chiudersi nei confronti dell’altro perdendo la fiducia. È importante sapere che non si è soli e che si può fare affidamento sulle istituzioni» ha concluso Diana, ringraziando il Tenente Mazzei, il Comune di Montevecchia e tutte le persone che hanno preso parte all’incontro.
M.C.








