E’ venuto a mancare nella mattinata di mercoledì 16 dicembre Carlo Cavenaghi, classe 1941 era una persona molto attiva nel volontariato per la difesa dell’ambiente e del territorio.
Guardia Ecologica Volontaria del Parco del Curone e socio fondatore della Promontevecchia, è stato anche componente della Consulta Ecologia di Montevecchia nel precedente mandato e attivo nell’associazione Gente di Pianezzo per la riduzione delle superfici ricoperte di amianto.
Il sindaco di Montevecchia Franco Carminati lo ha ricordato nella pagina Facebook comunale.
«Non solo gli aspetti caratteriali squisiti di Carlo lo rendevano speciale, ma la concretezza con cui affrontava le questioni. Nel suo pensiero era totalmente assente qualsiasi forma di speculazione e arroganza. Montevecchia gli deve molto, sicuramente molto di quello che abbiamo fatto per portare i 7500 metri quadri di amianto ai 2500 attuali. Spero che presto si possa arrivare a Montevecchia Amianto Free, glielo dobbiamo. Oltre all’amore per l’ambiente e al nostro territorio è stata la sua gentilezza che lo ha contraddistinto e che ci rimane come preziosa eredità».
Tanti i messaggi di cordoglio e di affetto giunti da chi lo conosceva.
«Ciao Carlo sarai sempre nel mio cuore, ti ringrazio per tutta la tua forza e per tutto ciò che hai fatto per aiutarci ad avere città amianto free e per tutta la tua forza nella lotta per un ambiente più pulito e bello! Ora vola in alto e aiuta tutti noi da lassù. Con tutta l’associazione Gruppo Aiuto Mesotelioma ci stringiamo al dolore dei tuoi cari e di tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerti! Arrivederci, amico mio» è il ricordo di Cinzia.
«Ti ho conosciuto giovane laureato a chimica-fisica nel novembre del 68. Abbiamo lavorato insieme per 10 anni, anche se tu eri a Sesto dopo il tuo soggiorno in Sud Africa. La crisi della Sir ci ha separato, ma la fortuna ci ha fatto nuovamente incontrare. Quando mi telefonasti in Miteni e io riconobbi subito la tua voce, risposi: “Ciao Carlo, sono Dino” dopo tanto tempo. Ricordo i nostri incontri per i catalizzatori, e l’ultimo incontro a dicembre del 2002 per il convegno sull’idrogenazione. Sei stato una persona unica, eccezionalmente buona. Lasci, sicuramente, in tutti quelli che ti hanno conosciuto un grande vuoto. Ai tuoi cari porgo le mie più sentite condoglianze» è il ricordo commosso di Dino.
«Caro Carlo, mi hai insegnato tutto: catalisi, passione per quello che facciamo ogni giorno, amicizia, impegno, sacrificio. Andrò avanti con il tuo amato lavoro, tutto ciò che mi hai insegnato sarà perpetuato. Tu vivi in me. Sono ciò che sono grazie a te. Grata per sempre. Al mondo mancherà una stella e una persona nobile. Vola libero ora» ha scritto in suo ricordo Valeria.
Non è mancato l’affettuoso ricordo della Promontevecchia: «Sei sempre stato attento ai bisogni del territorio, soprattutto da un punto di vista naturalistico ed ecologico, con te abbiamo imparato a conoscere tutto quello che ci circonda e a prendercene cura. Grazie. Ci hai insegnato anche a rispettarci come persone, cercando sempre un confronto rispettoso, senza mai alzare la voce, dobbiamo prendere anche questo come impegno per il futuro, te lo dobbiamo! Cercheremo di onorare il tuo ricordo con la nostra attività».
Un messaggio di cordoglio è giunto anche dal Parco di Montevecchia e della Valle del Curone che sulla pagina Facebook ha scritto: «È con profonda tristezza che riceviamo la notizia della scomparsa di un grande amico, di tutti noi e del nostro parco. Condividiamo con un abbraccio il dolore dei suoi cari».
I funerali saranno celebrati giovedì 17 dicembre alle 15 nella chiesa parrocchiale.
M.C.



