Quattro i punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale di Montevecchia che si è tenuto nella serata di giovedì 26 giugno presso la Sala consiliare, al quale erano presenti tutti i consiglieri ad eccezione dell’assessore Nicoletta Palmieri, assente per impegni lavorativi. Dopo l’approvazione all’unanimità dei verbali della seduta del 3 giugno, come da primo punto, il sindaco Ivan Pendeggia è passato al secondo con la variazione al bilancio di previsione 2025/2027 dell’importo di 34.058 euro per il 2025, 9.516 euro per il 2026 e 4.758 per il 2027.
Nella variazione è compreso il costo dell’installazione di una telecamera per una maggiore visibilità della parte posteriore del mezzo sociale, richiesta fatta dai volontari stessi; l’adozione di un’automobile in car sharing e-vai (Ferrovie Nord e Regione Lombardia) da parte del Comune per far fronte a delle sovrapposizioni di mezzi e per non appesantire il parco auto. Il canone all inclusive è di 650 euro al mese comprensivo di costi di gestione, manutenzione, assicurazione e con possibilità di affitto alla cittadinanza con una tariffa pari al 50% che ritornerebbe al Comune.
«È arrivata una richiesta di aumentare la disponibilità di trasporto, tutto sommato è una spesa sostenibile, abbiamo scelto di fare due anni per testare i servizi» ha aggiunto il primo cittadino.
Previsto l’acquisto e l’allestimento di un veicolo per servizi manutentivi (29 mila euro) per il cui uso verrà assunto dai primi di settembre un operatore con un contratto di 36 ore settimanali, categoria b, dopo un periodo di prova di 6 mesi. L’operatore è arrivato secondo nella graduatoria di Cisano Bergamasco al quale il Comune ha fatto richiesta formale di accesso, il colloquio è stato positivo e verranno fatte prove tecniche con l’obbiettivo dell’assunzione.
L’acquisto del mezzo sarà coperto con l’avanzo libero, per il car sharing con il recupero di spese anticipate case di via Belvedere e con accertamenti e riscossioni. Variazione approvata all’unanimità.
Al punto 3 illustrate le tariffe Tari con lievi aumenti per l’aggiunta di 6 euro per ogni utenza che servono a finanziare CSEA, un ente statale che finanzia la riduzione delle Tari per quelle famiglie con Isee inferiore a 7 mila euro, o inferiore a 20 mila euro per le famiglie con 4 figli. Pertanto per le tariffe domestiche è di 0,12 euro per 2 persone, 0,20 per 3 persone, 0,50 per 4 persone e 0,57 per 5 persone. Per i singoli c’è una riduzione di 0,13 euro, per una famiglia di 6 o più persone di 0,62 euro. Le tariffe non domestiche sono invece in discesa. Contrari all’approvazione il consigliere di minoranza Carmela Palella e il consigliere Carmelo La Torre che hanno espresso la loro perplessità sulla modalità del provvedimento governativo.
Passati al punto 4 dell’ordine del giorno, il primo cittadino ha dato la parola al dottor Luca Rigamonti, direttore di Retesalute che ha illustrato ai presenti il bilancio dell’Azienda Speciale Retesalute, approvato all’unanimità e che ha concluso l’assise.
M.C.





