MONTEVECCHIA, RIUNITO IL CONSIGLIO COMUNALE

Nella mattinata di sabato 10 aprile si è riunito il Consiglio comunale di Montevecchia.
Diversi gli argomenti all’ordine del giorno tra i quali compariva anche lo scioglimento mediante procedura di liquidazione volontaria dell’azienda speciale di ReteSalute, punto però che è stato rinviato all’unanimità in quanto il comune di Olgiate ha chiesto di intraprendere una strada più morbida per evitare uno scioglimento, appellandosi alla Corte dei Conti.
E’ stata l’occasione per il consigliere di minoranza Davide Blatti di porre dei quesiti riguardo l’effettivo utilizzo dei servizi di Rete Salute negli ultimi cinque anni e riguardo la modalità di riparto delle perdite anche in considerazione di quanto previsto dallo statuto della società.« Abbiamo utilizzato molto tutti i servizi non avendo una struttura interna adeguata – ha dichiarato il consigliere Patrizia Adamoli – nello specifico quello che riguarda la tutela minori, gli educatori professionali per disabili nell’ambito scolastico e non, il personale Asa. Sull’economia dei servizi non dico si poteva fare meglio ma c’è un listino al quale bisogna attenersi».
«L’azienda purtroppo è nata sull’onda di un volontarismo del territorio e quando si amministrano milioni di euro bisogna passare a un livello professionale che è lontano anni luce dal modello volontaristico benemerito a cui tutti siamo affezionati, ma che non può reggere modelli aziendali di questa complessità» ha aggiunto il sindaco Franco Carminati.
La minoranza sempre con il consigliere Blatti ha poi suggerito all’amministrazione di avere un “piano B” soprattutto per i servizi essenziali, perché non è scontato il “lieto fine”.
Durante il consiglio sono emersi pareri discordanti su più fronti.
Il consigliere Marco Panzeri nel suo emendamento ha chiesto di trasferire 30 mila euro, previsti per la voce manutenzione immobili comunali, per la manutenzione degli impianti sportivi di via del Fontanile e più precisamente per il completamento dei lavori relativi agli spazi antistanti gli spogliatoi nuovi, per poi poter pensare allo sviluppo. L’idea del campo A7 proposta dall’attuale Amministrazione, che ha avuto un confronto con l’A.S. Montevecchia, non ha trovato i favori della minoranza che reputa possa essere una soluzione temporanea che risolve il problema contingente, ma che non è strategica in prospettiva.
Pareri discordanti anche per quanto riguarda la gestione del personale dell’ufficio tecnico, per il quale non è stata colta una significativa opportunità per potenziarlo e che sarà oberato dalla gestione delle pratiche superbonus nonostante la possibilità di assunzioni. Infatti “In riferimento alla Legge di Bilancio 2021 in vigore dall’1 gennaio articolo 1 comma 69 è concesso ai comuni per far fronte tempestivamente ai maggiori oneri di gestione per le pratiche di superbonus 110%, etc., l’assunzione a tempo determinato e parziale, per la durata massima di un anno, non rinnovabile, di personale da impiegare ai fini del potenziamento degli uffici preposti ai suddetti adempimenti. Altresì all’articolo 1 comma 70 vi è data la possibilità di pagare gli oneri del personale usufruendo del fondo istituito dal Ministero dello sviluppo economico, inviando la domanda entro i 30 giorni dalla data di entrata in vigore”.
Contestazione da parte della minoranza per l’ipotesi di un nuovo aumento del prelievo Tari anche in considerazione del peggioramento del servizio e sempre in tema rifiuti è stata segnalata incongruenza dei dati tra quanto allegato al verbale di consiglio del 09 dicembre 2020 e il portale www.catasto-rifiuti.isprambiente.it.
Infine, è stata posta l’attenzione al bando sovracomunale relativo alle telecamere di sorveglianza con riconoscimento per targa e alla perdita del bando scuola media per un errore formale.

M.C.



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