Si è resa necessaria l’apertura di una procedura di bando per la gestione dell’asilo nido comunale Lo scoiattolo rosso situato a Montevecchia in via del Fontanile, essendo scaduta la concessione della cooperativa sociale Sineresi di Lecco. Da qui l’esigenza dell’Amministrazione comunale di procedere con un bando a inviti, e il sindaco Ivan Pendeggia ha sottolineato il buon lavoro svolto dall’attuale cooperativa, ma che non si poteva concedere il rinnovo visto il valore del bando che raggiunge quasi 700mila euro.
È stato l’argomento trattato nel Consiglio comunale di lunedì 11 luglio che ha suscitato qualche obiezione da parte del consigliere di minoranza Edoardo Sala, collegato in videochiamata, che non ha gradito la non discussione del bando stesso. «È un bando quinquennale e non capisco perché non sia stato trattato con il nostro gruppo consiliare – ha dichiarato Sala – inoltre poteva essere fatto meglio». Ha contestato anche l’orario del servizio che a suo parere non è di supporto alle famiglie, e che occorreva incentivare la forma del tempo pieno.
Arrivato immediatamente il mea culpa da parte del primo cittadino per la mancata condivisione nella Commissione Servizi alla persona. «I tempi erano stretti e abbiamo dovuto recuperare gli indicatori che ci servivano per delineare il costo e il piano economico finanziario del bando in essere. Abbiamo voluto poi capire quanto un bando per l’asilo nido potesse essere appetibile – ha spiegato Pendeggia – e abbiamo rilevato che quello di Montevecchia è poco appetibile perché le coperture dei costi sono risicati, come testimonia il bilancio certificato della cooperativa Sineresi relativo al 2021 che mostra una perdita di circa 148mila euro (legata anche al Covid) così come nell’anno precedente per circa 70mila euro.
È intervenuta Sara Manzella, consigliere con delega all’Istruzione che insieme a Pendeggia ha redatto il capitolato, confermando che per l’orario, contestato da Sala, è stato fatto un sondaggio tra le famiglie interessate nel quale non è emersa alcuna necessità di ampliare l’orario, ma che le richieste sono state per 6 e 8 ore, nessuna richiesta invece per le 9 ore.
A chiudere il cerchio Carmela Palella il capogruppo di minoranza che ha incentivato il sindaco a un maggior dialogo, senza entrare nel merito della questione.
M.C.

