MONTEVECCHIA, UN PASSO INDIETRO PER L’ANFITEATRO

Al termine dell’Assemblea cittadina di venerdì 20 febbraio, indetta dall’Amministrazione comunale di Montevecchia per discutere sulla realizzazione del progetto dell’area Fontanile e in particolare dell’Anfiteatro naturale, il sindaco Ivan Pendeggia aveva lasciato i montevecchini contrari alla realizzazione in attesa di una risposta.
La risposta è arrivata nel Consiglio comunale di lunedì 23 febbraio durante la discussione del secondo punto all’ordine del giorno con la presentazione della mozione del Gruppo consiliare Montevecchia Sempre Insieme protocollata il 27 gennaio e letta dalla capogruppo Carmela Palella (sotto nella foto con Carmelo La Torre) nella quale si invitava a sospendere la realizzazione del progetto valutandolo in un Consiglio comunale aperto, offrendo garanzie e prove sulla provenienza dei materiali e ponendo ascolto al dissenso della collettività. E’ seguito poi un suo breve intervento nel quale ha espresso i ringraziamenti alla Giunta per aver speso energia alla finalizzazione di un progetto a favore della socializzazione e dell’aggregazione e ha richiamato il modello di amministrazione condivisa nel quale il cittadino richiede e propone un rapporto di collaborazione con l’Amministrazione. L’invito finale è stato quello di ascoltare quanto la collettività non desidera in merito alla realizzazione dell’anfiteatro.


Il vicesindaco Francesca Colombo (sotto nella foto) rispondendo alla mozione e precisando che la minoranza era a conoscenza del progetto, ha voluto spiegare che l’obbiettivo era quello di valorizzare uno spazio pubblico oggi sottoutilizzato creando un luogo di aggregazione per eventi culturali scolastici e associativi e migliorare la fruibilità per tutti e la sicurezza dell’area. Consapevoli dell’importanza del dialogo con i cittadini si sono riservati di fornire ulteriori informazioni e di valutare momenti di confronto pubblico, e che riguardo alla composizione dei materiali, dubbio sollevato dagli stessi cittadini, ha affermato che l’Amministrazione opera nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia ambientale e che non ci sono elementi che facciano presupporre a rischi ecologici o ambientali.


Breve intervento anche del consigliere di minoranza Carmelo La Torre. «Con questa mozione volevamo rassicurare la cittadinanza in merito alla provenienza dei materiali e assicurarci che ci fosse un incontro pubblico, che tra l’altro è già avvenuto, come vedo presenti una piccola parte di cittadini». Ha inoltre aggiunto “di averne fin sopra i capelli” visto che non si parla d’altro, quando sarebbe più opportuno parlare di argomenti ben più importanti come l’ex pub, il PGT dei quali la minoranza non sa nulla e ha auspicato un maggior coinvolgimento nello spirito di collaborazione per il bene comune.
A seguire la dichiarazione di voto letta dal primo cittadino (sotto nella foto) con la quale ha voluto rispondere a tutti gli interrogativi della cittadinanza e della minoranza, frutto di una lunga riflessione sulla decisione da prendere in merito alla prosecuzione dei lavori in via del Fontanile. “L’Assemblea del 20 febbraio scorso ha dato un messaggio molto chiaro da parte di quei cittadini che vi hanno partecipato: l’opera così come è stata presentata non piace, non piacciono le scelte architettoniche ne l’utilizzo di terra di riporto per rimodulare la riva, nondimeno è piaciuta la mancata condivisione preventiva del progetto per apportarvi dei correttivi prima dell’approvazione”.


Ha sottolineato come l’Amministrazione abbia da sempre portato avanti un dialogo aperto con i suoi cittadini, che con la sospensione dei lavori si siano aperti alla democrazia e che nonostante gli attacchi personali subiti hanno continuato a mantenere un dialogo costruttivo. “E’ in virtù del valore più alto di democrazia che abbiamo condiviso di non proseguire i lavori di riqualificazione. Non proseguiremo perché il valore dell’opera in cantiere sarebbe stato tale se utilizzato, capito e apprezzato dalla cittadinanza, diversamente, nonostante siamo convinti che un luogo di aggregazione socio-culturale per Montevecchia sia di fondamentale importanza, proseguire in qualcosa che è considerato come dannoso dai destinatari dello stesso, non ha alcun senso”.
Diversi i progetti che l’Amministrazione conta di portare avanti: parco giochi inclusivo, efficientamento palestra comunale, realizzazione della rotonda di via Kennedy, area Calisthenics, realizzazione ciclabile via del Rosmarino, realizzazione del parcheggio di via Donzelli, CER Provinciale, condivisione ipotesi conservativa scuola primaria, riqualificazione ex spogliatoi, realizzazione pista Pump Truck, biblioteca/piazza della Cultura (ex pub). “Fare un passo indietro oggi è segno di profondo rispetto verso la propria cittadinanza da parte della maggioranza consiliare, è un atto di amore verso il territorio che si amministra in un percorso di crescita che vogliamo affrontare insieme alla cittadinanza”.
Ringraziamenti al borgomastro dal consigliere di minoranza Claudia Zamarian (presente in videochiamata) per l’intervento fatto e da Palella che ha ribadito l’importanza di tenere i toni al di sotto di certe soglie, come fatto, che permettono di riflettere con più lucidità; ringraziamenti estesi da Pendeggia a tutta la maggioranza.

M.C.

Comunicato Stampa integrale

 



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