OSNAGO, APRE IL PARCO COMMERCIALE LE MARASCHE

Il Piano di lottizzazione Marasche, derivante dall’ambito di trasformazione 13 inserito nel Pgt di Osnago, sta per giungere a un primo fondamentale approdo.
Sono infatti previste nei prossimi giorni le aperture degli esercizi commerciali che l’attuale emergenza sanitaria consente di far funzionare: il 18 novembre aprirà il Mc Donald’s (ristorazione veloce, esclusivamente in modalità Drive), giovedì 19 sarà la volta di Euronics (elettronica ed elettrodomestici), RisparmioCasa (casalinghi) e MaxiZoo (articoli per animali). Fino a quando in Lombardia rimarranno in vigore le limitazioni anti-Covid valide per le zone rosse, il McDrive potrà rimanere aperto ogni giorno fino alle ore 22. Gli altri esercizi saranno invece chiusi nei fine settimana.
Sempre in ottemperanza alle norme anti-contagio, non è prevista alcuna cerimonia di inaugurazione del parco commerciale, denominato Le Marasche. Nel pomeriggio del 17 novembre, intanto, viene aperta al traffico la rotatoria posta di fronte alla nuova area commerciale.
L’Amministrazione comunale di Osnago augura ai promotori del Piano e agli esercenti coinvolti – oltre ai negozi indicati, anche punti vendita delle catene Jysk (arredamento e articoli per la camera da letto), Lask (moda e accessori) e Terranova (abbigliamento), che apriranno quando la situazione sanitaria lo consentirà, i migliori successi in campo commerciale. Ringrazia inoltre i progettisti, i professionisti e i  lavoratori coinvolti, per la professionalità e la competenza dimostrate nella realizzazione della prima fase del complesso intervento. Ringrazia soprattutto la società Sa-fer, proprietaria dell’area e proponente la lottizzazione, insieme alla società Gdo Consulting (che ha coordinato la realizzazione del Piano), per essersi assunta i rilevanti oneri e aver puntualmente e  lealmente rispettato i carichi tributari, le indicazioni e  le prescrizioni derivanti dal lungo confronto, sviluppatosi per decenni sul versante urbanistico con il Comune di Osnago (fino a determinare, rispetto alle previsioni iniziali, la drastica riduzione delle superfici e a eliminare la natura “alimentare” delle attività consentite), poi trasferitosi nella Conferenza dei  servizi ospitata  da Regione Lombardia, infine confluito nell’autorizzazione  commerciale.
Nei sei esercizi del parco commerciale troveranno lavoro, secondo i dati attuali, circa 110 persone con diverse forme contrattuali, buona parte delle quali residenti a Osnago, e comunque quasi tutte provenienti dai Comuni del circondario. Nei prossimi mesi, quando il parco funzionerà a pieno regime, si aggiungeranno altre assunzioni, per una capacità occupazionale complessiva, secondo quanto asseriscono i proponenti, di circa 150 addetti.
L’apertura del parco commerciale, tecnicamente una “grande struttura di vendita”, non esaurisce l’iter del PI. Si apre ora la fase, di rilevante importanza per Osnago, dell’esecuzione delle opere di compensazione:

  • sul versante urbanistico-viabilistico, verranno realizzate opere per una base d’asta di circa 1.100.000 euro: Sa-fer sta completando l’acquisizione delle aree e conta di bandire entro fine anno la gara per i lotti 1 e 2 (controstrade a nord e a sud della rotonda Fiera, lungo il lato est della provinciale 342 dir, atte a separare il traffico di scorrimento da quello di accesso ai comparti commerciali vecchi e nuovi, e sistema­ zione della stessa rotonda Fiera). I lavori dovrebbero partire all’inizio del 2021. Le risorse rimanenti e i risparmi conseguiti in sede di gara saranno impiegati per la realizzazione delle altre opere progettate, quanto meno il lotto 3 (sistemazione dell’innesto di via della Tecnica sulla provinciale);
  • sul versante ambientale, verranno realizzate (grazie a circa 200 mila euro) non solo la barriera verde già predisposta sul lato est del parco “Le Marasche” e altre opere di mascheramento dei nuovi edifici, ma anche opere di miglioramento e sistemazione dell’alveo del torrente Molgora, a sud della frazione Cappelletta;
  • infine, sul versante socio-economico Sa-fer si appresta a mettere a disposizione del Comune di Osnago e dei comuni di cintura poco più di 200 mila euro, con finalità di supporto al commercio di vicinato e di filiera corta: verranno impiegati per rafforzare il Mercatino dei produttori gestito dall’associazione Terrealte alla Fiera di Osnago e, secondo un’idea in via di definizione, per finanziare un intervento che consenta di far fronte sia al bisogno di persone e famiglie impoverite a causa della crisi, sia alle difficoltà create ai negozi di Osnago e del circondario dalle  chiusure e dal calo del volume d’affari imposti dall’emergenza Covid.

L’Amministrazione di Osnago vigilerà sulla corretta realizzazione dei programmi di compensazione concordati, in tempi quanto più possibile rapidi.

S.A.

 



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