Ogni tanto i sogni si avverano, ma quasi mai per caso. Ci vogliono lavoro, dedizione, umiltà e sacrifici. E così è stato per Carlo Savino, 30 anni, nativo di Osnago, noto come Carlo Esse nelle discoteche e locali del Lecchese.
Ha partecipato a un’audizione a Discoradio Talent Zone e ha vinto un posto per entrare nello staff.
«Oggi realizzo un sogno inseguito per 21 anni. Ho iniziato a prendere lezioni di musica ancora prima di andare alle elementari e di imparare a leggere e scrivere – ci racconta – La mia prima insegnante di pianoforte mi attaccava dei bollini colorati sui tasti per insegnarmi le posizioni delle note. Le passioni per la radio, il DJing e per la musica da discoteca iniziarono a vagare nel mio cervello nel 1996/97».
Poi, una domenica pomeriggio nel 1998 (aveva 9 anni) obbligò i suoi genitori a portarlo in una famosa discoteca per poter vedere dal vivo i personaggi che ascoltava alla radio. Quella radio si chiamava Discoradio.
«In quel pomeriggio ho deciso che lo scopo della mia vita sarebbe stato quello di entrare in quel mondo. Così decisi di imparare a mixare – continua Carlo – dapprima cercando di mettere a tempo la musica registrata sulle cassettine. Poi con dei giradischi scassati, con i dischi che compravo mettendo da parte le mance dei miei genitori. Sì: perchè all’epoca se volevi ascoltare la tua musica preferita quando e dove volevi, dovevi pagare! Qualche anno più tardi, alle medie, i primi CDJ. Seguirono le prime feste tra amici, nei garage, Iin oratorio, nei bar, in cui il mio posto era in un angolino a mettere la musica. Solo alcuni anni più tardi iniziai con le serate nei locali. Ore e ore passate in piedi di notte e a vedere l’alba invece di dormire. Erano i tempi delle superiori».
Dopo la tanta gavetta come dj ha inizito poi quella della radio. Solo l’anno scorso, a 29 anni, è entrato stabilmente in FM: dapprima la realizzazione dei Party Time per alcune puntate del programma di Marco Ravelli su Radio Studio Più, poi l’ingresso nello staff di Radio Viva Fm.
«Sempre ai tempi delle superiori incominciai a smanettare coi sequencer per imparare a produrre musica; dopo diversi anni sono arrivate le collaborazioni con alcune importanti etichette discografiche dance italiane, con inediti e remix ufficiali anche per artisti internazionali. E ora eccomi qui: a 30 anni e con la stessa passione di 21 anni fa. Metterò tutto me stesso in questa nuova avventura. Un’avventura che ancora non ci credo, ma si chiama Discoradio! Un doveroso grazie a tutte le persone che mi hanno dato fiducia in questi anni. Ho preso anche tante porte in faccia, forse sono servite anche quelle» conclude Carlo.
D.V.
