Domenica 18 ottobre alle 15.30 sono state celebrate in parrocchia le Prime Comunioni, rimandate dal mese di maggio a causa dell’emergenza sanitaria Covid19.
Alla celebrazione hanno potuto partecipare solo i comunicandi con i genitori, i catechisti e pochi altri autorizzati che hanno animato la cerimonia, tutti muniti di pass, rispettando le norme di distanziamento ed utilizzo di mascherina. Gli altri parenti e la comunità parrocchiale hanno potuto seguire la cerimonia sul sito internet e sul canale Youtube della parrocchia.
Ventiquattro i ragazzi e le ragazze di quinta elementare che hanno ricevuto il sacramento amministrato dal parroco don Costantino Prina, che ha concelebrato con l’osnaghese frate Raffaele Casiraghi.
Durante l’omelia il parroco ha ricordato che la terza domenica di ottobre nella diocesi di Milano si festeggia la dedicazione del Duomo poiché il 20 ottobre 1577 l’allora arcivescovo di Milano Carlo Borromeo ha consacrato il duomo di Milano, anche se a costruzione ancora non del tutto terminata. «Il duomo è la casa di Dio ed è grande proprio perché è la casa di tutti coloro che credono in Dio. La Chiesa è la comunità dei Cristiani, l’insieme di coloro che sono stati chiamati, radunati, da Dio. Noi oggi qui siamo la Chiesa convocata da Gesù che ha un dono bello da fare a voi ragazzi e ragazze attorno alla tavola dell’ultima cena».
Don Costantino ha poi commentato il Vangelo del giorno: «Fino a Gesù c’era un culto vecchio legato ad offerte e sacrifici animali mentre da questo momento in avanti Dio preferisce abitare in un templio fatto dai Credenti, da una comunità di persone che si vogliono bene e che sappiano lavorare insieme tra di loro, da una comunità nella quale ognuno faccia la sua parte».
Il parroco ha poi concluso la sua riflessione leggendo ai ragazzi e alle ragazze una storia, incitandoli a far entrare Gesù nel loro cuore per non diventare aridi di cuore come i protagonisti della storia.
Al termine della celebrazione il parroco ha ringraziato Dio per la giornata in cui si è potuto finalmente celebrare il Sacramento, i genitori dei ragazzi e delle ragazze che li hanno supportati invitandoli con loro alla messa domenicale, le catechiste e il coretto che ha animato la celebrazione.
Alla fine della S. Messa si sono svolte le consuete fotografie di rito, sempre però nel rispetto delle norme dettate dall’emergenza sanitaria, e proprio per questo quest’anno si è dovuto rinunciare al tradizionale rinfresco post cerimonia.
Ecco i nomi dei comunicati: Anna, Ambra, Erika, Lara, Matteo B., Melissa, Edoardo, Giulia, Giorgio, Samuele, Beatrice C., Nicolò, Matteo C., Matteo F., Matteo G., Ludovica, Tommaso, Alessia, Matilda, Elisa, Beatrice S., Giada, Daniel, Riccardo.
Fotoservizio della cerimonia a cura di Puntofoto Merate.
V.S.

