OSNAGO, CELEBRATO IL NATALE CON I VOLONTARI

Domenica 19 dicembre alle 11 si è tenuta presso la sala civica Sandro Pertini di Osnago la tradizionale cerimonia Natale con i volontari, voluta dall’Amministrazione comunale per ringraziare le diverse realtà di volontariato operanti in paese.
La mattinata di festa per chi si spende per la comunità è stata introdotta dal sindaco Paolo Brivio il quale ha ringraziato per la presenza i rappresentanti delle realtà di volontariato presenti in sala. Il primo cittadino ha inoltre ringraziato i volontari per il loro lavoro anche durante il periodo pandemico ancora in corso e per la capacità di far fronte all’emergenza e alle fatiche che si sono trovati ad affrontare, dovendo spesso riorganizzare gli spazi e rinnovare le modalità di operare per aiutare l’amministrazione comunale e la comunità tutta.

Presenti alla cerimonia anche i tre sindaci di Osnago predecessori di Brivio, ovvero Angelo Bonanomi, Marco Molgora e Paolo Strina e assessori e consiglieri comunali attuali che hanno aiutato nelle premiazioni.
A inizio della cerimonia sono stati ricordati con un applauso tre volontari scomparsi durante la pandemia: Ernesto Brivio, che ha avuto un ruolo importante nel Circolo ACLI e nel Circolino e nelle attività dell’oratorio; Mario Maggioni, per molteplici attività tra cui le ACLI; Franco Maggioni, recentemente scomparso, che ha svolto attività a favore della comunità.
Due i riconoscimenti consegnati alla memoria. Una targa a ricordo di Claudio Brambilla è stata consegnata dal consigliere di minoranza Marco Riva al figlio Stefano Brambilla per le attività svolte per la parrocchia, soprattutto a livello culturale ed economico, e come assessore e consigliere comunale.
Una pergamena in ricordo del compianto parroco don Costantino Prina, scomparso lo scorso ottobre e compianto non solo dalla parrocchia ma anche dall’intera comunità, è stata consegnata dal sindaco Brivio al fratello Gianni Prina, in rappresentanza della famiglia, e a Gianluigi Magni, in rappresentanza della parrocchia, per la testimonianza di fede, il coraggio del perdono, la finezza del pensiero e della parola, il gusto del bello, l’umiltà e la disposizione al dialogo, l’interesse per i piccoli e i poveri, la passione per l’educare, l’accoglienza fattiva dell’altro.
È stata poi la volta della premiazione di tre realtà associative collettive. La prima targa è stata consegnata dall’assessore a educazione e istruzione Tullia Ascari al presidente e ai gestori del Circolo ARCI che da vent’anni anima la stazione ferroviaria di Osnago.
La seconda targa è stata consegnata dall’assessore ai servizi sociali e al welfare di comunità Antonella Rampichini ad alcuni volontari dell’iniziativa Adotta una famiglia per i dieci anni di attività in vari ambiti (doposcuola, raccolta alimentare, aiuto alla ricerca del lavoro), esempio funzionante di welfare comunitario e di collaborazione tra amministrazione comunale, volontariato e parrocchia.
La terza targa è stata consegnata dal vicesindaco e assessore alla cultura, tempo libero, pace e integrazione, Maria Grazia Caglio, a Cecilia Musmeci dell’associazione Archè, formata da insegnanti e volontari che educano da dieci anni alla musica i bambini e i ragazzi. È stata poi la volta della premiazione di due volontari a livello individuale.
La prima targa è stata consegnata dall’assessore all’ambiente, lavori pubblici, attività produttive, sport e giovani Felice Rocca all’ex presidente del gruppo alpini di Osnago, Pierluigi Caglio, per venticinque anni guida del gruppo.
La seconda targa è stata consegnata dal sindaco a Luigi Brivio, per il suo lavoro paziente e competente a favore del paese nell’illuminare, filmare e fotografare.
A fine cerimonia si è tenuto un breve rinfresco, sempre nel rispetto delle regole antiCovid, preparato da Punto Ristorazione che si occupa del servizio mensa nelle scuole osnaghesi.

V.S. e G.P.

 



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