Domenica 20 dicembre alle 11 si è svolta in diretta streaming sulla pagina Facebook comunale dalla sala Pertini la cerimonia annuale di ringraziamento che l’Amministrazione comunale dedica ai volontari e alle associazioni del paese in occasione del Natale.
Ha introdotto la cerimonia il sindaco Paolo Brivio: «Non abbiamo voluto rinunciare a questo momento perché mai come quest’anno il ringraziamento e la vicinanza a chi si è speso nel volontariato per gli altri sono doverosi». Il primo cittadino ha poi letto la citazione dal capitolo 38 de I Promessi Sposi di Manzoni contenuta nella lettera spedita a tutti quelli che hanno fatto attività di volontariato quest’anno (Si dovrebbe pensare più a far bene che a stare bene: e così si finirebbe anche a star meglio) e ha poi proseguito: «Quest’anno abbiamo voluto raccogliere e riconoscere il contributo di tutti quelli che hanno avuto un ruolo nelle azioni di volontariato di quest’anno, oltre 200 persone che spesso si sono spesi in attività aggiuntive e straordinarie legate alla pandemia».

Brivio ha poi citato una frase del film Schinderl’s List (La lista è un bene assoluto. La lista è vita. Tutt’intorno, ai suoi margini, c’è l’abisso), sottolineando: «Le liste che gli assessori leggeranno sono state vita per il nostro paese dove c’era l’abisso di malattia, sofferenza e solitudine. Queste persone hanno messo in gioco la loro umanità, spontaneità e generosità per vincere l’abisso del dolore, del bisogno e della paura che ci ha avvolto e che ancora ci avvolge e che hanno dato quindi un apporto umile ma insostituibile».
Si è passati poi alla lettura da parte di alcuni assessori dei nomi e delle categorie di persone che hanno dato il loro apporto durante l’anno di pandemia.
Tramite la voce di Felice Rocca, assessore ad Ambiente, lavori pubblici, attività produttive, sport e giovani, l’amministrazione comunale ha espresso la sua gratitudine, per il prezioso, generoso e coraggioso servizio reso nei giorni della pandemia, a:
- i volontari della Protezione Civile, che hanno trovato mille modi per rendersi utili, per garantire servizi e diritti, per rassicurare, per incoraggiare diventando riferimento insostituibile;
- i volontari del trasporto sociale. La sofferenza di chi è fragile diventa ancor più acuta nei momenti di crisi collettiva. Allora serve una guida sicura per ritrovare, ogni giorno, le strade della speranza.
Tramite la voce di Antonella Rampichini, assessore a Servizi sociali e welfare di comunità, l’Amministrazione comunale ha espresso la sua gratitudine, per il prezioso, generoso e coraggioso servizio reso nei giorni della pandemia, a:
- i volontari di Osnago che si ascolta, di Osnago che si aiuta e degli aiuti alimentari per il prezioso, generoso e coraggioso servizio reso nei giorni della pandemia. Raggiungere nella sua casa una persona sola, fragile, ammalata, con una telefonata amichevole, la borsa della spesa, una confezione di medicinali, può sembrare un piccolo gesto ma è l’architrave di una comunità coesa. E davvero umana.
Tramite la voce di Tullia Ascari, assessore all’educazione e all’istruzione, l’Amministrazione ha espresso la sua gratitudine per il prezioso, generoso e coraggioso servizio reso nei giorni della pandemia a:
- i volontari di Osnago che si educa. I ritardi nella scolarizzazione rischiano di diventare causa di esclusione: il virus ci ha rivelato nuove povertà, ma anche la tenacia e la fantasia di chi sa quanto vitale sia investire in istruzione per tutti.
- i volontari del Piedibus. Il ritorno a scuola si presentava denso di incognite. Con una certezza, per bambini e famiglie: all’andata, al ritorno, la strada è sempre protetta da passi amici e da sorrisi oltre ogni mascherina.
Tramite la voce di Maria Grazia Caglio, assessore a Cultura, Tempo libero, Pace, Integrazione è stata espressa piena gratitudine per il prezioso, generoso e coraggioso servizio reso nei giorni della pandemia a:
– i volontari delle letture online e della consegna di libri a domicilio. C’era bisogno di parole amiche, di racconti oltre il cielo plumbeo, di ricordare ad adulti e bambini l’invincibile possibilità di continuare a sognare ed immaginare. Da uno schermo o su una bici: il messaggio è giunto a destinazione.
– i volontari del cinema all’aperto. Per un’intera estate la loro arena è stata recinto di divertimento, di pensiero, di emozioni, di incontri: ritornare alla normalità è anche fare spazio al bello e a storie che non coincidano con il virus.
– i volontari del Centro estivo. I bambini e i ragazzi dovevano riscoprire il gioco, la libertà, gli spazi aperti, il gruppo: ed è stato più facile con tanti amici attorno.

Il sindaco Brivio ha poi aggiunto: «A questo si aggiungono la solidarietà e la generosità di tutte le associazioni e i soggetti che operano quotidianamente per la coesione della comunità: il gruppo Alpini, l‘Avis, le associazioni della salute in cui operano volontari osnaghesi (Fabio Sassi, Fare Salute), le associazioni di promozione sociale (Circolo ARCI La Loco, Arci), le associazioni educative (parrocchia, oratorio), le associazioni culturali (Archè, Banda, Circolo culturale Lazzati, Faro, ACLI), le associazioni sportive (Cpo, ASD calcio, Top Sporting Club, Karate), le associazioni di impegno e di supporto sociale (Il Pellicano, Arci, Io per Osnago, Gli Anta) e le associazioni socio politiche (Progetto Osnago) e per la sicurezza (Controllo di vicinato)».
Il sindaco ha poi proseguito ringraziando sentitamente tutti i dipendenti dell’amministrazione comunale che sono risultati sempre puntuali e con grande senso di responsabilità durante il periodo di pandemia e ha ricordato in particolare le figure di Maurizio Colombo, comandante dei vigili che andrà in pensione, e Gloria Sangalli, assistente sociale del Comune. A questi ringraziamenti si sono aggiunti quelli alle aziende che collaborano con il comune, in particolare Ristorazione per la mensa scolastica e Autotrasporti Cereda per il trasporto scolastico, ai commercianti che hanno tenuto aperti i punti vendita, agli imprenditori che sono ripartiti in sicurezza anche grazie ai loro lavoratori, alle forze dell’ordine, ai sacerdoti e religiosi, agli operatori della scuola (dirigente scolastico, insegnanti, personale amministrativo, personale non docente), agli operatori delle pulizie, ai consiglieri comunali, ai capigruppo di maggioranza e di minoranza e agli assessori che hanno profuso tutto il loro impegno e la loro competenza nella riorganizzazione dei servizi. L’ultimo ringraziamento è andato a chi ha avuto compiti di cura e mette a repentaglio la propria salute negli studi, in ospedale e nelle RSA, ovvero a medici, infermieri e badanti.
Infine il sindaco ha speso alcune parole di incoraggiamento per i malati, per le loro famiglie e per le famiglie dei defunti a causa della pandemia e per i lavoratori dell’azienda Voss.
V.S.

