OSNAGO, DOMENICA DI FESTA AL CPO SULLE ORME DEI SANTI

Partecipata la giornata di domenica 28 settembre presso il centro parrocchiale in occasione della festa dell’oratorio 2025 che ha dato inizio al nuovo anno oratoriano 2025-2026 allo slogan di Fatti avanti e che si è svolta nel nome dei Santi Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis.
La giornata è iniziata in una gremita Sala don Sironi alle 10.30 con la Messa celebrata dal parroco don Alessandro Fusetti e animata dal coretto parrocchiale, durante la quale alcuni ragazzi e ragazze di prima superiore hanno svolto la loro libera Professione di Fede davanti alla comunità. A capeggiare dietro l’altare due poster giganti con i volti dei Santi Frassati e Acutis. Filo conduttore di tutta la celebrazione una domanda: “Come potrà un giovane tenere pura la sua via?”.

 

Durante l’omelia Il parroco ha ricordato come i ragazzi e le ragazze siano già in cammino con un coraggio enorme sulla via della vita (a scuola, in oratorio…).
Don Alessandro ha ricordato: «La promessa che Dio ci fa è quella di farci diventare come alberi che sanno vivere tutte le stagioni della vita, che resistono alle intemperie, che si fanno potare, che sanno fare bene quello che la vita chiede di vivere. Con l’immagine dell’albero Dio ci promette vita. Decidiamo di desiderare e di sperare vita facendola diventare sogno, progetto, azione. Questo è il modo migliore per camminare con coraggio, con perseveranza, tenendo lontano il peccato. Questi ragazzi cercano adulti così, cioè persone che sanno dare credito a questa promessa, che non si arrende e continua a credere in questa promessa».
In conclusione don Alessandro, per intercessione dei santi Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis, ha invitato gli adulti presenti a essere testimoni per i ragazzi, camminando con passo deciso, non lasciandosi scoraggiare per le cadute ma incoraggiandosi a vicenda, e ha invitato i ragazzi a raccogliere questa testimonianza per farla diventare perla preziosa per la loro vita.
Al termine della celebrazione il parroco con tutti i fedeli si è recato nella cappella dell’oratorio portando in una piccola processione le reliquie dei santi Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis. Don Alessandro, dopo aver letto la bolla arcivescovile di attestazione delle reliquie le ha incastonate nel dipinto raffigurante i due santi da lui commissionato all’artista osnaghese Gianpietro Cavenaghi, presente alla cerimonia. Le reliquie rimarranno custodite in modo perenne nel quadro appeso dal parroco e dall’artista Cavenaghi su una delle pareti laterali della cappella dell’oratorio.
Dopo un aperitivo e il pranzo comunitario aperto a tutti, la festa è proseguita durante il pomeriggio presso il centro parrocchiale con diverse attività per tutte le età, tra cui giochi a stand per tutti con premi, i salterelli, la pesca di beneficenza con tanti giocattoli per bambini e bambine, la sala da the con un vasto assortimento di dolci e la possibilità di visita alla mostra itinerante foto-biografica dedicata a San Pier Giorgio Frassati, Un santo vero per amico, ospitata nella sala giochi dell’oratorio.
Attivo anche nel pomeriggio il servizio cucina con deliziose crepes e frittelle mentre alla sera è stata offerta la possibilità di cena.
Alle 18 presso la cappella dell’oratorio don Alessandro ha tenuto un breve momento di preghiera legato al tema dell’anno oratoriano 2025-2026 Fatti avanti e alle figure dei santi Frassati e Acutis coinvolgendo tutti i presenti.
A conclusione della giornata di festa, alle 21, presso la Sala don Sironi, è andato in scena lo spettacolo Un tipo losco in paradiso, sulla figura di San Pier Giorgio Frassati, con testi e canzoni di Guido Meregalli, presentato dall’Azione Cattolica Ambrosiana in collaborazione con la Cooperativa In Dialogo, con l’allestimento curato dalla regista Ilaria Mauri, che ha recuperato in parte i materiali di un musical del 1990 ideato per la beatificazione di Frassati e ha attualizzato la vita del santo secondo la sensibilità e i linguaggi artistici contemporanei.

V.S. e S.B.

   

  



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