OSNAGO, EPIFANIA CON I RE MAGI E IL PRESEPE VIVENTE

Venerdì 6 gennaio alle 15.30 presso il Centro parrocchiale si è tenuto un breve momento di preghiera con gli adolescenti, i giovani e gli adulti del presepe vivente con a seguire una merenda per bambini, ragazzi e famiglie in occasione dell’Epifania.
Il momento di preghiera è iniziato nel cortile dell’oratorio, dove il parroco don Alessandro Fusetti ha accolto gli intervenuti con i personaggi del presepe vivente, accompagnati da alcune quaglie e l’asinella Nella con il suo proprietario Matteo, per poi raggiungere i personaggi della Sacra Famiglia all’interno della cappella dell’oratorio. Un momento di preghiera particolare, ideato dal parroco con gli adolescenti durante l’uscita invernale dei giorni precedenti a Trieste e Gorizia, nel quale attraverso una storia inventata i presenti si sono messi in cammino con i Re Magi. Infatti, nel cortile i Re Magi, seguendo la stella, hanno guidato i pastori, le donne, gli angeli e tutti i presenti in alcune tappe, intervallate da canti accompagnati alla chitarra da un adolescente, durante le quali hanno incontrato l’uomo ferito di cui si sono presi cura (richiamo alla parabola del Buon Samaritano), una donna, assetata di luce, con una brocca al pozzo (richiamo alla Samaritana) e il Re Erode nel suo palazzo.
Il corteo è poi giunto in cappella, a Betlemme, davanti alla Sacra Famiglia ove il parroco ha spiegato come i Magi, durante il loro cammino, per vedere Dio abbiano avuto il collirio della compassione per chi hanno incontrato, il collirio della sete del cuore che è il desiderio di luce e di verità. Hai poi concluso la storia: «Questo Bambino sarà la Luce e il calore di Dio per i feriti della terra, per gli assetati di luce, per noi tutti. Sarà lui collirio dei nostri occhi così che anche potremo vedere Dio. Anche l’oratorio diventa luogo di un cammino alla scoperta della Luce».
Al termine del momento di preghiera, la statua di Gesù Bambino è stata portata fra la gente per tutta la cappella da Maria e Giuseppe, gesto di venerazione con lo sguardo in sostituzione del bacio alla statua in via prudenziale visto il perdurare di casi di Covid 19 e di virus stagionali.
Durante la merenda i bambini e i ragazzi presenti hanno potuto giocare nel cortile dell’oratorio e fare foto con i personaggi del presepe vivente e con l’asinella Nella.

V.S.



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