Dopo 45 giorni e 1080 ore domenica 31 gennaio si è concluso il presidio alla Voss in via Stoppani a Osnago.
«Dopo giorni di riunioni con la proprietà finalmente siamo arrivati a una conclusione che comunque non soddisfa una decina di dipendenti – ci dice Alessandra Crippa di RSU, FIM e CISL – Noi siamo ancora dipendenti Voss, fino a esaurimento ammortizzatori sociali, cassa Covid-19 e due anni di Naspi (la disoccupazione ndr); ciò ci consente per almeno tre, quattro anni un minimo di stipendio e ci darà un po’ di tempo per trovare un’altra collocazione di lavoro. Oggi ci siamo trovati su questo piazzale noi tutti lavoratori – continua Crippa – per salutarci e soprattutto per ringraziare chi in questi giorni ci ha sostenuto: dal sindaco alla Giunta di Osnago, a Cristiano, un cittadino comune dal cuore d’oro che tutte le mattine ci ha portato il caffè bollente; grazie a chi ci portava la legna e da mangiare e bere, a chi si fermava per una parola di conforto e a voi amici di D&F che vi siete uniti a noi, sperando ora in un futuro di salute e lavoro».
M.F.




