Nella serata di venerdì 18 luglio, in piazza Vittorio Emanuele II a Osnago, è andato in scena lo spettacolo teatrale Pasen Gli An e adess sem chi, che ha visto come protagonisti alcuni soci dell’associazione Anta con sede in paese.
Nato dalla collaborazione con l’artista Michele Ciarla, che alcuni mesi fa aveva proposto agli Anta un testo da cui prendere spunto per poter lavorare e mettere in scena una storia, lo spettacolo ha saputo catturare e conquistare il pubblico presente.
Nel giorno del ventitreesimo anniversario di fondazione, più di una quindicina di soci ha raccontato una ‘Bela storia’; il filo conduttore è stato il trascorrere del tempo, quel tempo che li ha portati fino a oggi pieno di aneddoti e storie da condividere con le nuove generazioni.
Ciarla, oltre a fare da regista, ha anche accompagnato con chitarra e armonica gli attori che hanno eseguito diverse canzoni famose della loro generazione tra cui Quel mazzolin di fiori, La prima cosa bella, Il cielo in una stanza. Un momento particolarmente bello è stato quello in cui due dei protagonisti che interpretavano due sposi hanno ballato il valzer sul Bel Danubio blu creando un’atmosfera romantica emozionando diverse persone del pubblico. L’emozione non è mancata, perché la storia degli Anta è quella delle generazioni precedenti, è la storia di tante madri e padri, di nonne e nonni ancora in grado di raccontare e passare il testimone a tanti dei loro nipoti presenti in piazza ad applaudire e a sostenerli; una serata piacevole che ha visto la partecipazione di molte persone a cui sono andati anche i ringraziamenti dell’assessore Norberto Ambrosiano; l’assessore infatti, oltre ad aver ringraziato l’associazione Anta per questa iniziativa che è stata inserita nel ricco programma di un Estate per gioco 2025, ha ringraziato gli osnaghesi per la grande partecipazione ai diversi eventi proposti dall’Amministrazione. Anche Ciarla ha ringraziato tutti coloro che hanno accettato di portare in scena questa storia, e ha concluso la serata proponendo alcune canzoni che hanno coinvolto tutti i presenti. Contenti ed emozionati tutti i protagonisti della serata che hanno avuto un pensiero di Pace per le nuove generazioni e tramite le parole del presidente Pieraldo Bellano hanno ringraziato il regista, l’assessore alla Cultura e l’Amministrazione per aver dato loro la possibilità di portare in scena uno spettacolo adatto a tutti.
S.B.





















