In tanti hanno accolto l’invito della compagnia teatrale Maltrainscena ad assistere allo spettacolo che hanno presentato venerdì 17 ottobre presso la sala Don Sironi; un invito ad assistere ad uno spettacolo divertente, ma con una finalità ben precisa e importante, quella di accendere ancora una volta i riflettori sulla malattia autoimmune Lupus, che colpisce il sistema immunitario aggredendo organi e tessuti.
Come ha ricordato Andrea Dell’Orto, presentatore della serata, è il terzo anno consecutivo che la compagnia osnaghese organizza un evento il cui ricavato viene totalmente destinato al gruppo LES italiano ODV. Sul palco, prima dello spettacolo sono salite Fabiola Maggioni, volontaria del gruppo LES e organizzatrice dell’iniziativa, insieme a Lucia Di Bernardo, referente per la Lombardia e membro del Direttivo del gruppo LES Italiano.
Il gruppo è un’associazione di pazienti affetti dalle LES che da trent’otto anni opera sul territorio nazionale senza scopo di lucro con il supporto dei gruppi regionali, per essere un punto di riferimento per chi vive con questa malattia autoimmune cronica, più frequente nelle donne in età fertile (15-45) che solo in Italia colpisce circa cinquantamila persone, di cui il 90% sono donne.
Le prime parole che Maggioni ha speso sono state per Rosalia Biffi, una volontaria definita instancabile per il suo spendersi fino all’ultimo per l’associazione, venuta a mancare nel mese di agosto; proprio grazie alla sua conoscenza, Maggioni ha incontrato il gruppo LES e insieme hanno portato avanti per molto tempo iniziative a favore dell’associazione. Anche la referente per la Lombardia ha avuto un pensiero per Biffi, per poi illustrare alcune tappe fondamentali dell’associazione, le battaglie e gli obiettivi che sta portando avanti.
«Voglio ringraziare il pubblico, perché la vostra presenza è un supporto, anche piccolo, ma che per l’associazione fa una differenza, perché parlare di Lupus è sempre più importante perché i pazienti che ne soffrono non sono pochi». Di Bernardo ha ringraziato Fabiola e la figlia Sara e la compagnia teatrale per tutto l’impegno e la disponibilità a realizzare la serata il cui ricavato andrà a sostenere progetti di ricerca, di sensibilizzazione e di supporto sia per chi è affetto dalla malattia sia per le loro famiglie.
Dell’Orto ha poi ripreso la parola per ringraziare tutti gli sponsor e i partner che hanno contribuito all’ iniziativa, ben riuscita grazie anche alla bravura di tutti gli attori che, sul palco, tra battute esilaranti, fraintendimenti e finale a sorpresa, hanno accompagnato il pubblico in una serata dove il divertimento è stato veicolo di promozione e condivisione verso una realtà ancora poco conosciuta.
Sul palco per la regia di Cristian Casiraghi, Marco Dall’Osso, Manuela Cappelletti, Beatrice Marucelli, Catia Pucci, Gabriele Greco, Paolo Consonni, Claudio Corno e Nicolò Dall’Osso hanno portato in scena la commedia brillante Il lupo perde il pelo di Ray Cooney; spontanei, coinvolgenti e sorprendenti gli attori sono stati salutati calorosamente dal pubblico, al quale, a fine serata è stato offerto un rinfresco.
S.B.

























