Sabato 29 novembre presso Spazio de Andrè a Osnago è in andato in scena C’era una volta e…c’è ancora!, spettacolo proposto in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Sul palco l’associazione Iridanza in collaborazione con l’Arca di Noe Teatro ha proposto danze, musiche e racconti per la regia di Noemi Bassani che ha curato anche la parte coreografica e i testi; le musiche dal vivo hanno visto le esecuzioni di Angapiemage Galiano Persico e Stefano Tosi.
Una danza tradizionale rumena intitolata De Sacerat ha dato il via alla serata, seguita da un prologo intitolato Cambiare le fiabe per cambiare il mondo; sono state eseguite danze provenienti da diverse culture e paese come la danza albanese Hopa Hopa, quella ebraica Ashrei Haish, quella spagnola A la luz de la risa, la danza israeliana Veshachanti. Toccante l’intervento Le parole non sono neutre ispirato ai testi di Serena Dandini, Lella Costa e Paola Cortellesi e ancora più suggestivo il collage di frasi realmente pronunciate nei tribunali e nei media italiani, intitolato Ma lei. In memoria di Martina Carbonaro di 14 anni è stato letto un testo tratto da cronache italiane e rielaborato per il teatro civile.
Non sono mancati riferimenti a fiabe reinterpretate come La Bella Addormentata, Cappuccetto Rosso e il Lupacchione Tossico, Raperonzolo, Barbablu e musiche eseguite in versione live come Chancon Cri, mentre il finale ha visto l’esecuzione corale di Streghe, di Davide Van De Sfroos.
L’assessore alla cultura Norberto Ambrosiano ha espresso un pensiero di gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito a questa serata, ribadendo l’importanza di essere uniti nel combattere la violenza sulle donne.
S.B.





