OSNAGO, MANDATO AGLI ANIMATORI DELL’ORATORIO ESTIVO

Domenica 5 giugno, in concomitanza con la festa di Pentecoste, alla Santa Messa delle 11 presso la chiesa parrocchiale, il parroco don Alessandro Fusetti ha conferito il mandato agli animatori che presteranno servizio durante l’oratorio estivo, al grido dello slogan diocesano Batticuore, che si terrà, per gli iscritti, dal 13 giugno all’8 luglio e dal 5 al 9 settembre presso il Centro parrocchiale.
Don Alessandro, traendo spunto dal Vangelo, si è rivolto agli adolescenti dicendo loro che Gesù non li lascia soli e consegnando loro due parole principali, ovvero trasmettere e accompagnare, due atteggiamenti che Gesù svolge e promette ai suoi discepoli.
«Oggi la comunità di Osnago, più in generale la comunità cristiana, e noi adulti qui presenti vogliamo trasmettervi due cose. La prima è un’intuizione che ha toccato e attraversato la vita di molti di noi che diventa appello, invito, a volte anche richiamo forte che ci fa vergognare un po’ perché non sempre siamo riusciti a vivere fino in fondo, ovvero quella della bellezza di Gesù, dei suoi gesti e delle sue parole. Diversi di voi mi hanno fatto intuire che vi sembra di vivere una frattura interna, una sorta di separazione tra la dimensione religiosa della vita e la vostra vita quotidiana. Noi adulti non vogliamo convincervi o imporvi, ma condividere semplicemente con voi l’intuizione della bellezza di Gesù. La seconda cosa che vogliamo trasmettervi è un luogo, uno spazio, che tanti di noi adulti è stato fondamentale nella nostra vita, ovvero l’oratorio, fatto di volti, consuetudini, ritmi e linguaggi, e che è attraversato da una passione educativa che ha aiutato e aiuta i più piccoli a raccogliere quelle virtù minime capaci di edificare la vita del singolo e del mondo intero».

Il parroco si è poi rivolto con sincerità agli adolescenti dicendo loro di non spaventarsi se gli adulti non sono sempre testimoni e segni dell’amore in questi tempi complessi e trasmettendo ai giovani anche le difficoltà e le debolezze degli adulti che hanno diversità di modo di pensare, ritmo di vita e modalità di linguaggio rispetto ai giovani e per questo si fatica spesso a trovare un punto di accordo. Si è rivoto poi adulti invitandoli ad avere il desiderio di trasmettere ed accompagnare, di incrociare i giovani, come dice sempre Papa Francesco, senza però imbottirli di cose dei loro tempi passati ma che oggi non funzionano più.
Ha poi terminato l’omelia con un augurio agli animatori, promettendo l’accompagnamento della comunità e di Gesù: «Un giorno il papa ha detto che Dio è giovane. Lo Spirito Santo vi aiuti a cogliere la giovinezza di Dio».
Dopo l’omelia è stata la volta del mandato educativo tramite il quale gli animatori si sono presi l’impegno di prestare servizio durante l’oratorio estivo, aiutando gli adulti iniziando a essere responsabili dell’educazione dei più piccoli e prendersi cura dei ragazzi e degli spazi dell’oratorio.
Al termine del mandato, don Alessandro ha ringraziato gli adolescenti per la loro presenza e il loro servizio facendoli salire sull’altare e consegnando ad ognuno di loro, con l’aiuto dei loro educatori, la maglietta dell’animatore, invocando su tutti loro il dono dello Spirito Santo per confermare gli impegni presi e affinchè possano essere sostenuti negli eventuali momenti di caduta.
In conclusione di celebrazione ha poi ringraziato suor Chiara Cani, don Lorenzo Maggioni, il responsabile laico dell’oratorio, il Consiglio dell’oratorio, gli educatori degli adolescenti e i catechisti, i volontari e tutte le persone che in questi mesi complicati hanno saputo mantenere l’attenzione educativa verso adolescenti, ragazzi e bambini.

V.S.



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