OSNAGO OMAGGIA GLI OTTANTENNI E I NOVANTENNI

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Domenica 14 novembre presso la Sala Civica di Osnago è avvenuta un’apertura straordinaria della mostra Centenario del Milite Ignoto per festeggiare gli ottantenni e i novantenni residenti nella comunità osnaghese, originari o venuti negli anni ad abitare nel comune. Il momento annuale voluto dall’amministrazione comunale osnaghese si è svolto in collaborazione con l’associazione de gli… Anta e il gruppo Alpini.
Presenti il sindaco Paolo Brivio, gli assessori Maria Grazia CaglioAntonella Rampichini e Felice Rocca, il presidente de gli … Anta Pieraldo Bellano e il presidente del gruppo Alpini osnaghese Luigi Francesco Caglio.
A introduzione del pomeriggio il primo cittadino ha ringraziato i curatori della mostra allestita in occasione del centenario del Milite Ignoto, il gruppo Alpini osnaghese e gli ottantenni e i novantenni presenti, che hanno sentito raccontare vissuti della Prima Guerra Mondiale dai genitori, per il cammino percorso a Osnago e per le opportunità costruite per il paese.
Successivamente il vicesindaco Caglio ha introdotto brevemente la mostra curata dall’osnaghese Danilo Morell dell’associazione Cimeetrincee. Dapprima è stata ricostruita la storia de il Milite Ignoto, con la cui definizione si intendono i militari morti in guerra i cui corpi non sono mai stati identificati. Dopo la Prima guerra mondiale molte nazioni che avevano preso parte al conflitto iniziarono ad erigere monumenti dedicati al Milite Ignoto, con sepolture simboliche che rappresentavano tutti i caduti senza identità. Il 4 novembre 1921 in Italia la salma venne tumulata presso l’Altare della Patria a Roma. Vennero scelte undici salme di soldati morti in altrettanti luoghi significativi della Grande Guerra che furono radunate presso la basilica di Aquileia.
La signora Maria Maddalena Blasizza in Bergamas, madre di un Caduto il cui corpo non fu mai riconosciuto, ebbe il compito di scegliere tra le undici bare quale sarebbe diventata quella del Milite Ignoto. All’epoca il governo italiano invitò ogni Comune a dedicare un giardino ai caduti nella Prima guerra mondiale originari del Comune stesso. Anche a Osnago venne accolto questo invito e nell’attuale viale Rimembranze furono piantate due file di tigli, ognuno dei quali con la targhetta in ricordo di un caduto. Negli anni alcuni alberi sono stati tolti o ripiantati e le targhette sono state trasferite presso la cappella presente nel cimitero osnaghese.

A conclusione del discorso fatto dall’assessore alla Cultura è stato invitato a prendere parola Luigi Caglio che ha sottolineato che, benché vi sia consapevolezza della durezza della guerra, il mondo sia comunque perennemente in guerra e come quindi sia importante agire sui giovani affinché si possa cercare di migliorare il mondo.
È stato poi introdotto il momento del festeggiamento in onore degli ottantenni e dei novantenni. L’assessore Rampichini si è detta felice che si sia tornati a festeggiare in presenza, seppur limitatamente, la ricorrenza e che occasioni come queste siano fattibili e siano una bella possibilità per le realtà di paese che hanno proprie peculiarità rispetto alle grandi città. Inoltre ha ricordato come i presenti siano stati comunque testimoni di un conflitto, quello della Seconda guerra mondiale. Al termine del suo discorso la parola è passata brevemente a Bellano che ha ricordato le iniziative ludiche, di incontro e culturali dell’associazione de Gli … Anta prima del periodo Covid ricordando che le attività stanno ricominciando gradualmente, nel rispetto delle norme antiCovid, in sede nei pomeriggi del martedì, mercoledì, venerdì e domenica e che tutti gli anziani che lo volessero sono invitati a parteciparvi anche solo alcune volte alla settimana.
Ai dodici ottantenni presenti (sui quarantanove contattati), Amati EmiliaBonfanti MariaBrambilla PietroBuratti VittorioGargantini FrancoMaggioni SilvanaPonzoni GiuseppinaPredolini GiovannaPuliga SeverinoRossi Maria GabriellaSala Angela Maria e Valtolina Giovanni, è stata consegnata una pergamena ricordo da parte dell’Amministrazione comunale. Ai quattro novantenni presenti (sui tredici contattati), Beretta RitaGiuseppina BianchiLucia Carboneri e Carla Pozzi, è stata invece consegnata una targa ricordo. Agli assenti alla cerimonia i ricordi da parte dell’Amministrazione comunale verranno fatti recapitare a domicilio.
Al termine, rispettando il distanziamento, è stato offerto un piccolo rinfresco ai presenti con la collaborazione degli Alpini.

V. S.



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